Scuderia Trentina
CIVM

Cristian Merli su Osella vince la 35ª Lo Spino

Il trentino Cristian Merli su Osella PA 21/S motorizzata Honda del Team Faggioli, ha vinto la 35^ Pieve Santo Stefano - Passo dello Spino, seconda gara del campionato Italiano velocità Montagna, organizzata dal Team Pro Spino in collaborazione con la Scuderia Etruria, disputata in due manche sui 6,940 Km di percorso.
Il bravo pilota di Trento era già apparso molto aggressivo nelle prove per l’indovinato set-up sulla sua vettura ed ha subito lasciato intendere il suo ottimo feeling con la corsa toscana. I compagni di squadra David Baldi, Simone Faggioli e Giulio Regosa con le vetture uguali hanno provato a metterlo in difficoltà già dalle due manche di prova portandosi molto vicino alle prestazioni del vincitore. Il passo del trentino è comunque rimasto più elevato permettendogli di tagliare il traguardo decisamente per primo. Secondo gradino del podio per il fiorentino tricolore in carica, che ha testato soluzioni diverse sulla sua PA 21/S, evitando rischi inutili su un tracciato sconosciuto, con un motore non la massimo della forma. Determinato e subito in perfetta intesa con vettura e tracciato il giovane siciliano di Agrigento Luigi Bruccoleri.Il ventitreenne ha apprezzato sin dalle manche di prova il tracciato e si è subito trovato a suo agio con il lavoro delle gomme della sua Osella PA 21/S, curata dal piemontese Voletto. In quarta piazza il calabrese Carmelo Scaramozzino, vincitore della classe CN3 e sempre avversario di riferimento con la sua Breda BMW, quinto il toscano David Baldi, non al massimo della sua espressione di guida e con un assetto un po’ ballerino.

Successo per il calabrese Rosario Iaquinta su Lola Zytek in gruppo D/E2, nonostante anche le piccole sconnessioni sul fondo stradale siano un elemento di disturbo per le potenti monoposto, il pilota della Pro Motor Sport è riuscito a regolare al meglio la sua vettura ed usare molto dell’alto potenziale, chiudendo in sesta posizione assoluta. Seconda posizione di gruppo e decima nell’assoluta per il veronese Tiziano Ferrais su Lola Car Racing, ancora in debito di aderenza, seguito dal biellese Maurizio Roasio, che ha rotto il cambio nella prima manche di prova sulla sua Lola Zytec, prontamente sostituito dalla Tsagher Motorsport. Ottima prova del pugliese Oronzo Pezzolla al volante della Gloria motorizzata Suzuki Hyarbusa 1300, in attesa del 1400 da 204 CV, quinto tra le monoposto, dietro al friulano Marietto Nalon su Lola Zytek.

Tra le vetture del gruppo E2 affermazione del trentino Matteo Moratelli con al Breda BMW di classe 3000, seguito dal migliore di classe 2000 MarcoPiccinellli su Osella motorizzata Renault.

In gruppo GTM il partenopeo Piero Nappi al volante della sua bella Ferrari 550, ha staccato la concorrenza con tempi inarrivabili in entrambe le manche di gara. Il campione in carica, all’esordio allo “Spino” ha subito interpretato magistralmente il tacciato sin dalle prove, lasciando intendere la chiara intenzione di dominare, tanto da meritare i complimenti da parte del sempre sportivo teramano Marco Gramenzi, aggressivo e veloce ma fino alla seconda posizione, con la sua applaudita Chrysler Viper. L’abruzzese mantiene la testa del gruppo in C.I.V.M.. Terza piazza per il padovano Roberto ragazzi su Ferrari F 430. In debito di confidenza con vettura e gara il pescarese Sergio Santuccione con la Ferari 360 Challenge, mai guidata.

Avvincente sfida in gruppo E1, dove il termano Roberto Di Giusepe ha ottenuto la seconda affermazione consecutiva con la sua Alfa 155 GTA curata dal concittadino Antonio De Berardinis, vettura con la quale adesso l’intesa è ottima. Secondo dopo un deciso quanto rischioso attacco il romano campione in carica Marco Iacoangeli, al volante della BMW 320 di classe 3000 migliorabile nell’assetto, con la quale ha scavalcato la bella Alfa 155 proveniente dal DTM, del fiorentino Fabrizio Pandolfi, aggressivo sin dalle prove, che ha cercato di insidiare anche la leadership di gruppo. Quarto di categoria il trentino Giorgio Leonardi che ha anche vinto la classe fino a 2000 con la sua perfetta e veloce Audi A4, della quale ha usato tutto il potenziale, chiudendo davanti al bolognese Fulvio Giuliani che ha pagato la poca conoscenza del percorso con la sua Lancia Delta Proto.

Monologo annunciato per l’altoatesino Rudi Bicciato in gruppo A, che già dopo le prove era fiducioso nella buona prestazione della Mitsubishi Lancer EVO curata dalla MRT-by Nocentini, nonostante fosse al debutto nella gara. Alle sue spalle consueta battaglia aperta con successo deciso nella seconda manche, del calabrese Bruno Crucitti e la sua Peugeot 106 1.6, sull’altro calabrese Domenico Chirico, anche lui su Peugeot 106, davanti all’esordiente Citroen Saxo VTS del Salernitano Giovanni Loffredo, fiducioso nello sviluppo della francesina. Solo 5° il pistoiee Lorenzo Bindi con la 106 –Giraldi Tecnosport, mentre non è patito il compagno di squadra Andrea Giraldi per i danni riportati da una toccata in prova. Tra le 2000 si è imposto il triestino Paolo Parlato dopo le efficaci modifiche all’assetto sulla sua Honda Civic Type R, davanti a due pescaresi, Giuliano Pirocco su Peugeot 306 e Robero Cinelli soddisfatto della sua Renault Clio Williams – Crono Race, penalizzato dalla rottura di un collettore di scarico nella 2^ manche. Successo in classe 1400 per il salernitano Francesco Paolo Cicalese alla sua seconda gara nella categoria con la Peugeot 106 Rallye, davanti all’esperto veneto Diego De Gasperi su Volkswagen Polo.

Seconda affermazione stagionale anche in gruppo N, per il pescarese Roberto Chiavaroli molto veloce al volante della BMW M3-AC Racing. Vittoria non facile per il neo entrato in classe oltre 3000, infatti il deciso veneto Romy Dall’Antonia è arrivato molto vicino con la sua Honda Civic, salendo sul secondo gradino del podio di gruppo e vincendo la classe 2000. Terza Piazza per il laziale Carlo Vellucci anche lui con la BMW M3, seguito dalla gemella del veneto Lino Vardanega, con varie noie all’alimentazione. In classe 2000 hanno completato il podio le Renault Clio RS del pugliese Oronzo Montanaro ed il potentino Achille Lombardi, con una manche in meno di prova per guai all’idroguida. Tra le 1600 brillante vittoria per il salernitano Giovanni Rea con la Citroen Saxo VTS, con la quale è già in perfetta sintonia anche se nella prima manche ha perso qualcosa per la rottura dello scarico, davanti al bravo bolzanino Simon Morandell su Peugeot 106 1.6, che ha lottato con la gemella del reatino Antonio Scappa. Rientro deciso con vittoria in classe 1400 per il pugliese Maurizio Cuoco su Peugeot 106 Rallye curata da Quaranta, dopo la sfortuna di Erice, che ha duellato con le gemelle del pugliese Giuliano Dionisi, secondo nonostante un cambio marcia sbagliato e del bravo trapanese Salvatore Barone, con noie alla pompa del carburante nella 2^ Manche.

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Classifica dei primi 10: 1. Merli, Osella PA 21/S, in 6’15”57; 2. Faggioli, Osella PA 21/S, a 2”84; 3. Bruccoleri, Osella PA 21/S, a 9”04; 4. Scaramozzino, Breda BMW, a 10”15; 5. Baldi, Osella PA 21/S, a10”58; 6. Iaquinta, Lola Zytek, a 12”47; 7. Regosa, Osella PA 21/S, a 14”30; 8. Moratelli, Breda BMW, a 14”30; 9. Peroni, Lucchini Honda, a 14”72; 10. Ferrais, Lola B99/50, a 21”10.

Classifiche della gara:

Gruppo CN: 1. Merli, Osella PA 21/S, in 6’15”57; 2. Faggioli, Osella PA 21/S, a 2”84; 3. Bruccoleri, Osella PA 21/S, a 9”04; 4. Scaramozzino, Breda BMW, a 10”15; 5. Baldi, Osella PA 21/S, a10”58;

Gruppo D/E2:1. Iaquinta, Lola Zytek, 6’28”04; 2. Ferrais, Lola B99/50, a 8”63; 3. Rosaio, Lola F.3000, a 14”07; 4. Nalon, Lola Zytek, 24”37; 5. Pezzolla, Gloria B6 S 1400, a 33”87.

Gruppo GTM: 1. Nappi, Ferrari 550, in 6’39”84; 2. Gramenzi, Chrysler Viper, a 15”84; 3. Ragazzi, Ferrari F 430, a 36”12; 4. De Bellis, Porsche 911/993, a 38”88; 5. “Ragastas”, Ferrari 360 NGT, a 45”76.

Gruppo E/2: 1. Moratelli, Breda BMW, in 6’29”87; 2. Piccinelli, Osella PA 20 Renault, a 19”17; 3. Mossucca, Osella PA 21/S Junior, a 25”66; 4. Bragagni, Osella PA 21/S, a 30”10; 5. Dessì, Osella PA 21/S Juinior, a 1’08”14.

Gruppo E1: 1. Di Giuseppe, A.R. 155 GTA, in 6’58”55; 2. Iacoangeli, BMW 320, a 1”35; 3. Pandolfi, A.R. 155 V6, a 2”57; 4. Leonardi, Audi A4, a 3”19; 5. Giuliani, Lancia Delta int., a 3”31.

Gruppo A: 1. Bicciato, Mitsubishi Lancer EVO in, 7’24”84; 2. Crucitti, Peugeot 106, a 6”77; 3. Chirico, Peugeot 106, a 10”17; 4. Loffredo, Citroen Saxo, a 17”16; 5. Bindi, Peugeot 106 1.6 16V, a 17”96.

Gruppo N: 1. Chiavaroli, BMW M3, in 7’31”70; 2. Dall’Antonia, Honda Civic Type-R, a 4”20; 3. Vellucci, BMW M3, a 8”49; 4. Vardanega, BMW M3, a 9”11; 5. Montanaro, Renault Clio RS, a 13”63.

Classifiche di Campionato dopo due gare:

Gruppo CN: 1. Merli, punti 34,5; 2. Faggioli, p. 32; 3. Scaramozzino, p. 23,5; 4. Bruccoleri, p. 19; 5. Baldi, p. 18,5.

Gruppo GTM: 1. Gramenzi, Punti 22,5; 2. Nappi, p.20; 3. Santuccione, p. 19; 4. Ragazzi, p. 15; 5. De Bellis, p. 11; 5. “Ragastas”, p. 11.

Gruppo E1: 1. Di Giuseppe, punti 30,5; 2. Leonardi, p. 27; 3. Giuliani, p. 22; 4. Iacoangeli, p. 21; 5. Pandolfi, 17.

Gruppo A: 1. Bicciato, punti 30; 2. Crucitti, p. 29,5; 3. Bindi, p. 20,5 ; 4. Chirico, 18; 5. Parlato, p.17;

Gruppo N: 1. Chiavaroli, punti, 33; 2. Dall’Antonia, p. 22; 3. Vellucci, p. 20,5; 4. Lombardi, p. 20; 5. Vardanega, p. 19,5.

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