Terzo round alla 50ª Coppa Selva di Fasano
Si svolgerà sabato 19 e domenica 20 maggio la 50^ Coppa Selva di Fasano, terza prova del Campionato Italiano Velocità Montagna, organizzata dalla Scuderia Egnatia. La gara pugliese della provincia di Brindisi che festeggia quest’anno le 50 edizioni, si svolge sui 5,6 Km di percorso che dalle porte di Fasano conducono fino alla Selva, la nota località di villeggiatura, coprendo una pendenza del 4,7% su un dislivello di 257 metri. Un tracciato tecnicamente singolare per l’impegnativo fondo e la tipologia di percorso.
Accesa e quanto mai incerta la situazione in ogni gruppo del C.I.V.M. alla vigilia della terza prova. Alla gara d’apertura ad Erice vittoria per il bolognese Fulvio Giuliani con la sua Lancia Delta, complice la pioggia. Cristian Merli è invece volato in vetta allo Spino nella seconda prova della serie tricolore che ha visto stravolgimenti in ogni categoria, tra ribaltoni e colpi di scena.
Nel nutrito gruppo CN il fiorentino quattro volte tricolore e Campione Europeo Simone Faggioli cercherà certamente il riscatto con la sua Osella PA 21/S-Honda, nella gara che lo ha visto vincitore nel 2006. Il trentino Cristian Merli, anche lui del Team Faggioli e ottimo vincitore allo Spino, è adesso leader in classifica per cui sarà dura per tutti spodestarlo, ad iniziare dai compagni di squadra il toscano David Baldi ed il bresciano Giulio Regosa, terzo sul podio di campionato 2006 il primo ed Europeo in carca il secondo. Al siciliano Luigi Bruccoleri, Fasano è una gara che è sempre piaciuta, per cui cercherà subito di portare la sua Osella PS 21/S il più in alto possibile in classifica. Nella classe maggiore CN4, il calabrese Carmelo Scaramozzino sarà sotto i riflettori con la sua Breda motorizzata BMW, già migliore di classe in toscana, come il siciliano Giovanni Cassibba su Osella PA 20/S. A contendere la vittoria vi saranno i piloti locali ad iniziare dal barese di Locorotondo Pasquale Irlando, vincitore sette volte della gara, che sarà al volante della aggiornata Osella PA 21/S.
Il calabrese Rosario Quinta su Lola Zytek – Pro Motor Sport, si propone come il pilota da battere nel gruppo D/E2 riservato alle monoposto, dopo il successo allo Spino, ma l’accreditato toscano Franco Cinelli, su Lola motorizzata Mugen sarà subito pronto alla rivalsa dopo lo stop forzato nella gara aretina. Lola Zytek a ruote scoperte dai tanti cavalli per il friulano Marietto Nalon ed il toscano Armando Mangini. Il locale Oronzo Pezzolla, forte dell’ottimo esordio allo Spino, disputerà al gara di casa con la Gloria S&B motorizzata Suzuki Hyarbusa. Stessa motorizzazione ma 1000 cc. di cilindrata per la Gloria del concittadino Francesco leogrande, reduce da due ottime gare di inizio stagione, mentre il bresciano Nino Ghidoini sarà ancora al via con la Ghipard.
In gruppo E2, quello riservato ai prototipi che osservano la normativa europea, nella classe regina fino a 3000 cc. si contenderanno il primato, il calabrese Emilio Scola su Osella PA 20 ed il catanese Giuseppe Di Stefano su GISA. Nella classe fino a 2000 tra gli altri da segnalare la presenza del calabrese Domenico Scola, la miniera d’esperienza delle corse in salita, al volante dell’Osella PA 21/S, mentre il locale Giovanni Angelini, appena sceso dalla Peugeot 106 con la quale ha mietuto successi nel 2006, sarà al via con la Picchio Ligths curata dal Team Pomozzi.
Sfida per la vetta in gruppo GTM tra il leader teramano Marco Gramenzi sulla sua Chrysler Viper curata da Iacoangeli ed il partenopeo campione in carica entrato in partita allo Spino e subito vincitore, Piero Nappi con la sua Ferari 550 dell’AF Corse. Ancora una gara al volante della Ferrari 360 Challenge curata dall’AC Racing per il pescarese Sergio Santuccione, mentre sulla F 430 del Cavallino sarà al via il padovano Roberto Ragazzi.
Nuovo round dell’avvincente partita in gruppo E1 dove il teramano Roberto Di Giuseppe con due vittorie all’attivo al volante della sua Alfa 155 GTA, difenderà in ogni modo laleadership, contro i sicuri attacchi della vettura gemella del calabrese Eugenio Molinaro, fermato dal cedimento del cambio allo Spino, del bolognese Fulvio Giuliani vincitore della gara di Erice con la sua Lancia Delta EVO, ma poco a suo agio nella gara toscana ed il calabrese Natalino Scarpelli su Mitsubishi Lancer EVO, convincente ad Erice ed assente allo Spino. Contro la pattuglia della classe maggiore vi sarà il romano campione in carica Marco Iacoangeli, al volante della BMW 320 che cura in proprio e con la quale è apparso immediatamente pericoloso allo Spino dove ha chiuso in seconda piazza. Abituale sfida pugliese tra VIP nella classe fino a 2000 del gruppo E1, dove al volante della Mazda MX 5 si sfideranno vari personaggi dello spettacolo, dell’imprenditoria, della politica e dirigenti statali, tra i quali l’attore Giorgio Pasotti, il collega protagonista di un Posto al Sole Francesco Vitiello, i comici del Mudù Uccio De Santis ed Umberto Sardella, che si cimenteranno al volante delle potenti e divertenti vetture sull’impegnativo tracciato brindisino.
Rudi Bicciato ancora una volta chiamato a difendere il domino in gruppo A con la Mitsubishi Lancer EVO. Nella classe fino a 2000 la sfida sarà tra il triestino Paolo Parlato sempre più in sintonia con la Honda Civic, il pescarese Roberto Cinelli, ottimo 3° allo Spino con la Renault Clio Williams ed il locale Domenico Lalinga su Alfa 156 – Mirò Racing, mentre il catanese Salvatore D’Amico, fermato allo Spino da un guasto alla trasmissione della sua Renault Clio RS, cercherà di pareggiare i conti con la sorte. Nella classe fino a 1600 i protagonisti della sfida di vertice saranno i calabresi Bruno Crucitti e Domenico Chirico, i toscani Lorenzo Bindi ed Andrea Giraldi ai quali si aggiungerà da Fasano il ventenne salernitano Angelo Marino, tutti su Peugeot 106 1.6 16V, a cui si contrapporrà l’altro salernitano Giovanni Loffredo che continua lo sviluppo della Citroen Saxo VTS. Il campano Francesco Paolo Cicalese ed il calabrese Giuseppe Ferraiuolo al volante delle Peugeot 106 Rallye, saranno tra i primi attori della classe fino a 1400.
Agonismo alle stelle in gruppo N, dove tra le cilindrate oltre i 3000 cc., il pescarese leader di campionato Roberto Chiavaroli con la sua BMW M3, dovrà respingere gli attacchi del laziale Carlo vellucci e del veneto Lino Vardanega su vetture uguali. Ambiranno alla vetta del gruppo anche i piloti della classe fino a 2000, come il veloce veneto Romy Dall’Antonia su Honda Civic, vincitore di categoria allo Spino, il locale Antonio Cardone ed il friulano detentore del titolo di categoria Michele Buiatti, contro la pattuglia delle Renault Clio RS, dove vi sono il locale Oronzo Montanaro ed il potentino Achille Lombardi. Atmosfera calda nella numerosa classe fino a 1600, nella quale il salernitano Giovanni Rea su Citroen Saxo, attualmente al comando, dovrà faticare per centrare un altro successo, tra i principali rivali Gianluca Rodino su Peugeot 106, come il potentino Francesco Rizzi. Nell’altrettanto affollata classe 1400, gara di casa per Maurizio Cuoco reduce dalla bella vittoria allo Spino con la sua nuova Peugeot 106 Rallye, dopo la sfortuna di Erice, diretto rivale tra gli altri Giuliano Dionisi.
Venerdì 18 maggio verifiche presso la Casina Municipale di Fasano Selva, dalle 15 alle 20. Le due manche di prova inizieranno alle 10 di sabato 19 maggio, mentre la prima delle due manche di gara scatterà allo stesso orario di domenica 20 maggio. Alla conclusione della seconda salita, seguirà la cerimonia di premiazione alla Selva di Fasano.
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