Faggioli vince la 50ª Coppa Selva di Fasano
Simone Faggioli su Osella PA 21/S con motore Honda ha vinto la 50^ Coppa Selva di Fasano, terza prova del Campionato Italiano Velocità Montagna, organizzata dalla Scuderia Egnatia, sul percorso di 5,6 Km che copre una pendenza del 4,7% per un dislivello di 257 metri. Il fiorentino è stato il migliore sul fondo particolarmente impegnativo, dove il diretto rivale e compagno di squadra Cristian Merli al comando dopo la prima salita su vettura gemella, è stato costretto alla resa per un errore nella seconda. Una corsa che ha ribaltato la massima serie tricolore, proponendo nuovi protagonisti.
Il campione italiano in carica ha preceduto il cosentino di Castrovillari Rosario Iaquinta, vincitore tra le monoposto molto aggressivo e determinato con la Lola Zytek. Terzo sul podio il bravo calabrese Carmelo Scaramozzino, primo in classe 3000 su Breda BMW, che ha usato con profitto la sua conoscenza di vettura e percorso.
In gruppo CN terza piazza per il toscano David Baldi, compagno di squadra e su vettura uguale al vincitore, che non ha osato sul fondo particolarmente insidioso, dove ha preceduto il bresciano campione europeo Giulio Regosa su vettura gemella.
In gruppo D E/2, quello riservato alle monoposto, seconda piazza per il pistoiese Franco Cinelli su Lola Mugen, vittima di un testacoda dopo il miglior tempo ottenuto nella prima manche. Ottimo terzo di gruppo l’esperto pilota locale Oronzo Pezzolla al volante della sua Gloria motorizzata con il debuttante Suzuki Hyarbusa da 1400 cc.
In gruppo E2 il calabrese Emilio Scola su Osella PA 20 ha preceduto il catanese Giuseppe Di Stefano al volante della GISA ed il trapanese Salvatore Anelli su Osella PA 21/S.
Vittoria maiuscola in gruppo GTM per il teramano Marco Gramenzi con la Chrysler Viper, molto più stabile nella seconda manche dopo le opportune regolazioni d’assetto. Seconda piazza per il padovano Roberto ragazzi occasionalmente al volante della Ferrari 360 Chellenge, in luogo dell’abituale F 430, stessa vettura per il pescarese Sergio Santuccione, terzo al traguardo, anche per lui vettura occasionale in attesa di tornare al volante della Porsche. Il partenopeo Piero Nappi su Ferrari 550, è stato estromesso dalle classifiche a fine gara, per una irregolarità tecnica riscontrata dai commissari.
Colpi di scena in gruppo E1 con bella vittoria del romano Marco Iacoangeli con la sua perfetta BMW 320 di classe 3000 con la quale ha anche osato sull’impegnativo fondo fasanese, davanti ai calabresi Eugenio Molinaro su Alfa 155, migliorato nella seconda salita ed all’ex centauro di supermotard Natalino Scarpelli, su Mitsubishi Lancer EVO, sempre più in confidenza con il C.I.V.M.. Ritiro nella prima manche per il bolognese Fulvio Giuliani arrivato “lungo” alla seconda chicane con la sua Lancia Delta EVO, con conseguente eccessiva perdita di tempo e per il teramano Roberto Di Giuseppe che, fermatosi dietro il rivale, ha accusato dei rumori anomali al motore della sua Alfa 155 mentre si riportava in partenza, quindi, ha preferito fermarsi.
Come sempre inarrivabile l’altoatesino Rudi Bicciato con la Mitsubishi Lancer EVO in gruppo A. Secondo e terzo tempo con avvincente battaglia, rispettivamente per il calbrese Bruno Crucitti ed il toscano Lorenzo Bindi entrambi su Peugeot 106 1.6, in terza piazza un soddisfatto salernitano Giovanni Loffredo già a suo agio sulla Citroen Saxo VTS. Primo di classe 2000 l’esperto triestino Paolo Parlato su Honda Civic, seguito da un sempre più convincente pescarese Giuliano Pirocco su Peugeot 306 e dall’ascolano Roberto Cinelli su Renault Clio Williams. Nella minore 1400 affermazione per il catanese Filippo Guarnaccia su Peugeot 106 Rallye, che ha anche approfittato della rottura della leva del cambio sulla 106 del salernitano Francesco Paolo Cicalese leader della prima manche.
Il trevigiano Lino Vardanega su una BMW M3 curata dal pordenonese Danilo Giusto finalmente a punto, ha vinto il gruppo N, rispondendo al pescarese Roberto Chiavaroli che aveva sferrato il suo attacco nella prima manche con la BMW M3-AC Racing. Terza prestazione e successo nella classe 2000 per il bravo locale Oronzo Montanaro su Renault Clio RS, seguito da vicino dal determinato veneto Romy Dall’Antonia su Honda Civic Type-R, terzo il friulano Michele Buiatti su vettura uguale, che non ha forzato soprattutto nella seconda salita. Migliore in classe fino 1600 il locale Angelo Di Luccio su Peugeot 106 1.6, davanti alla vettura uguale di Luigi Sambuco, sfortuna per il salernitano Giovanni Rea non partito per la rottura del cambio della sua Citroen Saxo durante le prove. In classe 1400 fuori scena anche il locale Maurizio Cuoco, uscito di strada con la sua 106 Rallye, che tra i tanti pretendenti alla vittoria ha lasciato via libera al salernitano Antonio Vivone su vettura uguale. Quarto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna il 9 e 10 giugno con la 38^ Verzegnis – Sella Chianzutan. Aggiornamenti, classifiche ed approfondimenti sul sito www.acisportitalia.it .
Classifica dei primi 10:
1. Faggioli, Osella PA 21/S, in 4’41”99; 2. Iaquinta, Lola Zytek, a 1”81; 3. Scaramozzino, Breda BMW, a 5”20; 4. Baldi, Osella PA 21/S, a 5”54; 5. Regosa, Osella PA 21/S a 9”61; 6. Bruccoleri, Osella PA 21/S, a 12”15; 7. Sacco, Osella PA 21/S, 16”06; 8. Cinelli, Lola Mugen, a 17”56; 9Fattorini, Osella PA 21/S, a 19”40. 10. Pezzolla, Gloria B6S, a 22”07.
Classifiche della gara:
Gruppo CN: 1. Faggioli, Osella PA 21/S, in 4’41”99; 2. Scaramozzino, Breda BMW, a 5”20; ; 3. Baldi, Osella PA 21/S, a 5”54; 4. Regosa, Osella PA 21/S a 9”61; 5. Bruccoleri, Osella PA 21/S, a 12”15;
Gruppo D/E2:1. Iaquinta, Lola Zytek, in 4’43”80; 2. Cinelli, Lola Mugen, a 15”75; 3. Pezzolla, Gloria B6S, a 20”26; 4. Mangini, Lola Zytek, a 30”30; 5. Ghidini, Ghipard a 1’13”05.
Gruppo GTM: 1. Gramenzi, Chrysler Viper, in 5’15”49; 2. Ragazzi, Ferrari 360, in 5’46”29; 3. Santuccione, Ferrari 360, in 6’00”37; 4. Di Bari, Nissan ZX, in 6’02”65; 5. Pace, Porsche 911, ain 9’13”83.
Gruppo E/2: 1. Scola E., Osella pA 20, in 5’15”27; 2. Di Stefano, GISA, a 7”76; 3. Anelli, Osella PA 21/S, a 13”97; 4. Polizzi, Alia Avrio Honda, a 20”77; Corallo, Osella PA 21/S, a 29”16.
Gruppo E1: 1. Iacoangeli, BMW 320, in 5’06”10; 2. Molinaro, Alfa 155 GTA, a 5”89; 3. Scarpelli, Mitsubishi Lancer EVO, a 11”42; 4. Russo, Peugeot 205, 37”97; 5.Mammone, Alfa 147, 38”65.
Gruppo A: 1. Bicciato, Mitsubishi Lancer EVO in,5’22”51; 2. Crucitti, Peugeot 106, a 12”95; 3. Bindi, Peugeot 106 1.6 16V, a 15”64; 4. Parlato, Honda Civic Type-R, a 18”62; 5.Loffredo, Citroen Saxo, a 19”43.
Gruppo N: 1. Vardanega, BMW M3, in 5’30”60; 2. . Chiavaroli, BMW M3, a 1”87; 3. Montanaro, Renault Clio, a 5”54; 4. Dall’Antonia, Honda Civic Type-R, a 7”41; 5. Buiatti, Honda Civic, a 8”66.
Classifiche di Campionato dopo tre gare :
Gruppo CN: 1. Faggioli, p. 57; 2. Scaramozzino, p. 39,5; 3. Baldi, p. 36,5; 4. Merli, punti 34,5; 5. Bruccoleri, p. 30.
Gruppo GTM: 1. Gramenzi, Punti 42,5; 2. Santuccione, p. 34; 3. Ragazzi, p. 32; 4. De Bellisi, p.11; 4. “Ragastas” p. 11;.
Gruppo E1: 1. Iacoangeli, p. 43; 2. Di Giuseppe, punti 30,5; 3. Molinaro, p.27,5; 4. Leonardi, p. 27; 5. Mammone, p. 22.
Gruppo A: 1. Crucitti, p.50; 2. Bicciato, punti 50; 3. Bindi, p. 37,5 ; 4. Parlato, 36; 5. Chirico, p.38;
Gruppo N: 1. Chiavaroli, punti, 50; 2. Dall’Antonia, p. 48; 3. Vardanega, p. 41,5; 4. Montanaro, p. 38; 5 Vellucci, p. 27,5.