Il Civm approda in Friuli con la "Verzegnis"
Quarto atto del Campionato Italiano Velocità Montagna alla 38^ Verzegnis – Sella Chianzutan, la gara in provincia di Udine, organizzata dalla Scuderia Friuli sui 5.640 Km. che da Ponte Landaia conducono alla Sella Chianzutan, 396 metri più in alto, con una pendenza media del 7,02%. La tradizionale gara della Carnia si svolge come consuetudine su due manche la prima delle quali partirà alle 10.30 di domenica 10 giugno. Sabato 9 giugno previste due manche di prova a partire dalle 11. Le operazioni di verifica si svolgeranno a Verzegnis, con turno ordinario dalle 14 alle 19 di venerdì 8 giugno e dalle 7.30 alle 8.30 della mattina successiva, per un massimo di 20 vetture in turno supplementare. Pronostico quanto mai incerto in una serie tricolore dove ogni gara è un capitolo a sé con la sua carica di agonismo e spettacolo, che garantiscono massimo impegno da parte dei piloti e divertimento per il pubblico che abitualmente assiepa di ogni percorso.
Tutti presenti i protagonisti dell’agguerrito gruppo CN, riservato ai prototipi, dove il fiorentino campione italiano in carica Simone Faggioli, ha preso la testa della serie con la sua Osella PA 21/S- Honda da 2000 cc., dopo la vittoria a Fasano. Secondo il sempre bravo calabrese Carmelo Scaramozzino al volante della Breda spinta da motore BMW da 3000 cc., come l’Osella PA 20/S del siciliano Giovanni Cassibba. I compagni di squadra di Faggioli, David Baldi suo conterraneo ed il tentino Cristian Merli seguono in classifica. Il toscano sembra finalmente nel giusto feeling con la sua Osella, mentre trentino vincitore allo Spino, vorrà riscattarsi della sfortuna che ha fermato la bella corsa della sua PA 21/S a Fasano. Il siciliano Luigi Bruccoleri, terzo allo Spino con la sua Osella PA 21/S, ha sempre dichiarato di gradire molto il tracciato friulano. Saranno avversari assai temibili anche il bresciano Campione Europeo Giulio Regosa, anche lui su Osella PA 21/S, come l’abruzzese Filippo Marozzi. Continuano il lavoro di sviluppo sulle Picchio Ligths del team Pomozzi l’umbro Andrea Picchi ed il pugliese neo arrivato nel gruppo Giovanni Angelini, reduce dai successi dello scorso anno in classe N 1600.
Ben dodici sono le monoposto del gruppo D E/2, tra le quali si riproporrà il duello per la vetta tra il leader calabrese Rosario Iaquinta con la Lola Zytek-Promotor Sport, secondo sul podio di Fasano, contro la Lola motorizzata Mugen del toscano Franco Cinelli, secondo in C.I.V.M.. Tra le F. 3000 il friulano Marietto Nalon con la Lola Zytek curata in proprio, la gemella del toscano Armando Mangini, del veneto Tiziano Ferrais, le due Lola del team Tschager Motorsport affidate al calabrese Massimo Gervasi ed al piemontese Maurizio Roasio. Presenza rosa nel gruppo, con la Lola B99/50 vi sarà l’ormai esperta Gabriella Pedroni. Nella classe 1600 il pugliese Oronzo Pezzolla, attualmente 3° in classifica, continua il lavoro di sviluppo della sua Gloria C7p spinta da motore di derivazione motociclistica Sukuki Hyarbusa. Tra le motorizzazioni fino a 1000 cc., l’altra Gloria Affidata al fasanese Francesco Leogrande, la Giphard del costante bresciano Nino Ghidini.
In gruppo E2 da seguire la sfida tra i toscani Matteo Moratelli su Breda BMW, secondo in classifica e Lorenzo Mossucca su Osella PA 21, 4° a tre lunghezze. Atteso il debutto stagionale del pugliese Pasquale Irlando con la nuova e sviluppata Osella PA 21/S.
Acceso come mai il gruppo GTM dove il teramano Marco Gramenzi difenderà in ogni modo la sua leadership al volante della Chirysler Viper curata da Iacoangeli, contro l’attacco diretto del napoletano Piero Nappi e la sua Ferarri 550. Presenti anche la Ferrari 575 delll’anconetano Leo Isolani e la 360 Modena del reatino Stefano Pierdomenico. Il pescarese Sergio Santuccione, attualmente secondo in campionato, cercherà punti preziosi con la sua 360 Challenge del Cavallino, come “Ragastas” su vettura uguale, attualmente 5°. Gradito ritorno in una gara del C.I.V.M. per il padovano Riccardo Ragazzi campione di gruppo N in carica, che si concederà una pausa dalla pista per tornare in salita con una bella Ferrari F 430.
Particolarmente avvincente si preannuncia il gruppo E1, con il romano Marco Iacoangeli e la sua BMW 320 di classe 3000, leader in classifica e sempre aggressivo, ma le due Alfa 155 GTA del teramano Roberto Di Giuseppe e del calabrese Eugenio Molinaro si fanno sempre più insidiose ed il bolognese Fulvio Giuliani deciso ad un nuovo successo con la sua Lancia Delta EVO dopo la sfortuna dello Spino e di Fasano. Nuovo arrivo nella classe regina del gruppo per la Peugeot 205 T16 del toscano Carlo Tozzi, finalmente all’esordio con la bella vettura della Fluido Corse, dopo l’estemporanea apparizione ad Erice sulla 405. In classe 2000 ci sarà tra gli altri il trentino Giorgio Leonardi con la sua Audi A4, con la quale è attualmente 4°. Un gruppo numeroso dove nella classe fino a 3000 si contano tre Alfa 155, rispettivamente dei toscani Fabrizio Pandolfi e Franco Perini e del pescarese Silvano Laschino.
In gruppo A l’altoatesino Rudy Bicciato su Mitsubishi Lancer EVO avrà degli avversari diretti come il corregionale Armin Hafner su BMW M3, oltre agli avversari della serie continentale.
Paolo Parlato con la sua perfetta Honda Civic si pone come avversario di riferimento per la classe fino a 2000, dove sono presenti tra gli altri l’ascolano Roberto Cinelli su Renault Clio Williiams ed il pugliese Domenico Lalinga con l’Alfa 156. Nella classe fino a 1600 il toscano Lorenzo Bindi con la sua Peugeot 106 1.6 16V cercherà di scalare la vetta della classifica, anche se in classe avrà il calabrese Domenico Chirico ed il salernitano Giovanni Loffredo subito in sintonia con la nuova Citroen Saxo VTS, oltre che il locale esperto conoscitore del tracciato Michele Ghirardo con la Honda Civic. Tra le vetture da 1400 cc.lotta annunciata tra il trentino Diego Degasperi al volante della Volkswagen Polo, il salernitano Francesco Paolo Cicalese su Peugeot 106 Rallye, come l’altoatesino Thomas Morandell.
Situazione sempre più aperta in gruppo N dove il pescarese leader Roberto Chiavaroli deve difendere la posizione con la sua BMW M3-AC Racing dagli attacchi sempre più decisi del veneto Lino Vardanega, vincitore a Fasano con la vettura gemella curata dal pordenonese Danilo Giusto, non perdendo d’occhio il sempre più incalzante laziale Carlo Vellucci anche lui su BMW M3. Nell’affollata classe fino a 2000, con 24 piloti iscritti, lotta per il vertice della classifica di C.I.V.M. tra le Honda Civic del veneto Romy Dall’Antonia, attualmente 2° di gruppo, quella del friulano campione 2006 di classe Michele Buiatti e la Renault Clio RS del pugliese vincitore a Fasano Oronzo Montanaro. Il pugliese Angelo Di Luccio reduce dal successo di Fasano, Luigi sambuco, l’altoatesino Simon Morandell ed il piemontese Giovanni Regis saranno i sicuri primi attori della classe fino a 1600cc con le Peugeot 106 1.6, dove il salernitano Giovanni Rea con la sua Citroen Saxo cercherà il riscatto dopo il guasto meccanico che lo ha fermato in Puglia. Nella minore classe fino a 1400 cc. al via saranno i pugliesi abituali frequentatori del C.I.V.M. Giuliano Dionisi e Maurizio Cuoco. Approfondimenti e classifiche su www.acisportitalia.it.