La 38ª Verzegnis all’Osella di Faggioli
Duello sempre più ravvicinato tra le formula 3000 ed i prototipi che hanno conquistato la 38ª Verzegnis Sella Chianzutan, 4ª prova del Campionato Italiano Velocità Montagna organizzata dall’efficiente Scuderia Friuli, aiutati dalla pioggia caduta abbondante durante la seconda manche. Vittoria per il fiorentino Simone Faggioli su Osella PA 21/S – Honda, sul calabrese di Castrovillari Rosario Iaquinta al volante di una sempre più minacciosa Lola Zytek. Terzo un sempre brillante Cristian Merli, anche lui al volante della PA 21del Team Faggioli. La conoscenza del tracciato ed i riferimenti già acquisiti per la stragrande maggioranza dei piloti, ha prodotto il massimo dell’agonismo, garantito emozioni forti e brividi continui al pubblico, che ha assiepato per due giorni i 5.640 Km che da Ponte Landaia presso Verzegnis, conducono a Sella Chianzutan, 396 metri più in alto coprendo una pendenza media del 7,02%.
Alle spalle di Faggioli e Merli in gruppo CN, subito aggressivo il partnopeo Piero Nappi, neo arrivato nella categoria prototipi appena sceso dalla Ferarai 550 e subito avversario di riferimento al volante della Osella PA 21/S curata dal Team Dalmazia. Quarto di gruppo il toscano David Baldi, al volante della Osella PA 21/S del Team Faggioli, non molto soddisfatto della sua guida. In classe 3000 nuovo successo per il calabrese Carmelo Scaramozziono, 6° di gruppo con la sua Breda BMW. Migliore nella classe fino a 1600 il campano Enrico Maione su Osella PA 21/S Juinior.
In gruppo D E/2 il vincitore della Promotor Sport ha concretizzato i risultati del lavoro di sviluppo ed adattamento alle salite che sta effettuando sulla potente formula derivata dai circuiti, mettendosi in evidenza sin dalle manche di prova. Il diretto inseguitore Cinelli ha dichiarato che in gara, rispetto alle prove, ha trovato minore aderenza e potuto usare solo parte dell’elevata potenza della sua Lola con motore Mugen, particolarmente impegnativa da gestire su fondo bagnato. Terzo sul podio il pugliese Oronzo Pezzolla contento dei progressi della Gloria C7P motorizzata Suzuki da 1600 cc., il, convinto però di poter ancora migliorare il suo tempo, in un gruppo sempre più deciso a diventare primo attore del C.I.V.M., rallentato dalla pioggia che ha fatto desistere i piloti dall’osare maggiormente. Il pugliese Francesco Leogrande su Gloria B6S ha preceduto il bresciano Nino Ghidini su Ghipard nella classe fino a 1000.
In gruppo E2 decisa affermazione per il pugliese cinque volte vincitore della corsa Pasquale Irlando con la sua nuova Osella PA 21/S, autore del 4° tempo assoluto. Hanno completato il podio il pisano Michele Camarlinghi ed il ventiduenne siciliano Alberto Chinnici, entrambi agili sull’acqua con le Osella PA 21/S Junior.
In gruppo GTM lotta tra la Ferrari 575 di Leo Isolani e la Chrysler Viper del teramano Marco Gramenzi. L’abruzzese ha ceduto il passo all’anconetano nella prima manche per l’afflosciamento del pneumatico anteriore sinistro, chiudendo la gara al terzo posto, ma mantenendo il comando in classifica, dietro ad un sempre deciso Riccardo Ragazzi, molto aggressivo sul bagnato con la sua Ferrari F430. Isolani ha affermato la sua supremazia anche sul bagnato grazie al controllo della trazione sulla vettura del Cavallino. Il pescarese Sergio Santuccione ancora non in sintonia con la Ferrari 360, è adesso 2° in C.I.V.M. grazie alla 6ª posizione.
Nello spettacolare ed incerto gruppo E1 è arrivata la vittoria per il teramano Roberto Di Giuseppe al volante dell’Alfa 155 perfettamente curata dal concittadino Antonio De Berardinis, particolarmente maneggevole sull’acqua con la quale il pilota abruzzese ha sopravanzato la gemella del calabrese Eugenio Molinaro, vincitore della prima manche e secondo al traguardo. Terzo di gruppo il bolognese Fulvio Giuliani, con una Lancia Delta EVO prima poco in sintonia con le gomme montate per l’occasione e con il tergivetro anteriore rotto sotto la pioggia. Decisi gli attacchi del romano Marco Iacoangeli con la sua potente BMW 320 di classe 3000, con la quale ha chiuso 4°, che nonostante la pioggia ha mantenuto la leadership nel C.I.V.M.. Seconda piazza in classe 3000 per il rientrante orvietano Silvano Laschino con una potente Alfa 155 V6. In classe 2000 il trentino di Rovereto Giorgio Leonardi non ha dato spazio alla concorrenza con la sua Audi A4.
Faticosa vittoria in gruppo A per il bolzanino Rudi Bicciato e la sua Mitsubishi Lancer EVO, che resta in vetta al C.I.V.M., pur non soddisfatto della sua prima manche dove ha registrato il secondo miglior tempo. Senza esclusione di colpi la lotta per il secondo gradino del podio dove è salito il bravo pistoiese Lorenzo Bindi con la perfetta Peugeot 106 della Giraldi tecnosport, con la quale ha dichiarato di avere dato il massimo per battere l’ottima Honda Civic dell’esperto veneto Michele Ghirardo. Terzo di classe l’ottimo ventiduenne calabrese Domenico Chirico su Peugeot 106. In classe 2000 affermazione per il catanese Salvatore D’Amico finalmente sereno e concentrato solo sul risultato dopo le noie patite dalla sua Renault Clio RS, con la quale ha preceduto l’Honda Civic dell’esperto triestino, vincitore della seconda manche Paolo Parlato, un po’ in debito di potenza con la sua Honda Civic derivata dal gruppo N. In classe1400 dominio con guida al limite della Peugeot 106 Rallye per il salernitano Francesco Paolo Cicalese, che è riuscito a precedere il veloce ed esperto trentino Diego Degasperi non ancora in perfetta sintonia con il nuovo assetto della sua Volkswagen Polo ed il giovane e subito convincente trapanese residente a Padova Isidoro Alastra anche lui su 106 Rallye.
Anche il gruppo N e le sue classi si sono decise al fotofinish. Vittoria del veneto Lino Vardanega su BMW M3 curata dal friulano Danilo Giusto. Nelle due manche attacco al limite del rivale pescarese Roberto Chiavaroli su vettura gemella dell’AC Racing, con la quale mantiene il comando delle operazioni. Terza piazza per il veneto Romy Dall’Antonia, dominatore della classe N 2000 al volante della sua perfetta Honda Civic Type – R preparata da Foltran, con la quale non ha lasciato spazio neppure alla gemella dell’esperto corregionale Antonello Zanin, che ha preceduto il bravo friulano Michele Buiatti forse limitato da rapporti al cambio troppo corti sulla sua Honda Civic della AC Racing. Ottimo 4° il potentino Achille Lombardi su Renault Clio RS alla sua prima Verzegnis, sfortunato il pugliese Oronzo Montanaro fermo al traguardo della 1^ manche con il propulsore della sua Clio rotto. In classe1600 podio per la Peugeot 1061.6 del torinese Giovanni Regis particolarmente bravo sul bagnato, dove ha duellato con il salernitano Giovanni Rea su Citroen Saxo, secondo con il motore non al massimo della forma e terzo l’avellinese Angelo Di Luccio su Peugeot 106. Tra le Peugeot 106 della classe 1400 imprendibile nella prima manche il diciannovenne altoatesino Thomas Sparer, anche per l’esperto e veloce pugliese Maurizio Cuoco, vincitore sul bagnato e secondo al traguardo, che prende ora la testa della categoria.
Classifica dei primi 10 C.I.V.M.: 1.Faggioli, Osella PA 21/S, in 5’33”84; 2. Iaquinta, Lola Zytek, a 2”98; 3. Merli, Osella PA 21/S, a 2”99; 4. Irlando, Osella PA 21/S, a 9”93; 5. Nappi, Osella PA 21/S, a 14”01; 6. Baldi, Osella PA 21/S, a 17”82; 7.Cinelli, Lola Mugen, a 22”77; 8. Pezzolla, Gloria C/p, a 24”01; 9. Bruccoleri, Osella PA 21/S, a 27”28; 10. Roasio, Lola F3000, a 30”54.
Classifiche della gara:
Gruppo CN: 1.Faggioli, Osella PA 21/S, in 5’33”84; 2. Merli, Osella PA 21/S, a 2”99; 3. Nappi, Osella PA 21/S, a 14”01; 4. Baldi, Osella PA 21/S, a 17”82; 5. Bruccoleri, Osella PA 21/S, a 27”28.
Gruppo D E/2: 1. Iaquinta, Lola Zytek, in 5’36”82; 2. Cinelli, Lola Mugen, a 19”79; 3. Pezzolla, Gloria C7p, a 21”03; 4. Roasio, Lola F3000, a 27”56; 5. Mangini, Lola Zytek, a 29”39.
Gruppo E/2: 1. Irlando, Osella PA 21/S, in 5’43”77; 2. Camarlinghi, Osella PA 21/S J, a 39”4; 3. Chinnici, Osella PA 21/S J, a 42”3; 4. Antonazzo, Osella PA 21/S J, a 51”8; 5. Tosini, Radical Sr3, a 53”6.
Gruppo GTM: 1. Isolani, Ferarri 575, in6’08”45; 2. Ragazzi Riccardo, Ferrari F. 430, a 14”34; 3. Gramenzi, Chrysler Viper, a 26”64; 4. Borret, Porsche 996, a 27”32; 5. Pierdomenico, Ferarri 360, a 30”11.
Gruppo E1: 1. Di Giuseppe, Alfa 155 GTA, in 6’07”60; 2. Molinaro, Alfa 155 GTA, a 1”4; 3. Giuliani, Lancia Delta EVO, a 2”3; 4. Iacoangeli, BMW 320, a 3”6; 5. Leonardi, Audi A4, a 12”5.
Gruppo A: 1. Bicciato, Mitsubishi Lancer EVO, in 6’34”64; 2. Bindi, Peugeot 106 1.6, a 6”60; 3. Hafner, BMW M3, a 7”22; 4. Ghirardo, Honda Civic Ek4, a 8”04; 5. D’Amico, Renault Clio RS, a 8”69.
Gruppo N: 1.Vardanega, BMW M3, in 6’32”24; 2. Chiavaroli, BMW M3, a 4”40; 3. Dall’Antonia, Honda Civic Type-R, a 8”89; 4. Vellucci, BMW M3, a 13”01; 5. Zanin. Honda Civic Type-R, a 13”28.
Classifica di Campionato dopo 4 gare:
Gruppo CN: 1.Faggioli, punti 82; 2. Merli, p. 54,5; 3. Scaramozzino, p. 50,5; 4. Baldi, p. 49,5; 5. Bruccoleri, p. 40.
Gruppo D E/2: Iaquinta, p. 73,5; 2. Cinelli, p. 45; 3. Pezzolla, p. 41; 4.Ghidini, p. 27; 5. Roasio, p. 26.
Gruppo E/2: 1. Irlando, p. 22; 2. Piccinelli, p. 21; 2. Mossucca, p. 21; 4. Scola, p. 20; 4. Moratelli, p. 20.
Gruppo GTM: 1. Gramenzi, p. 55,5; 2. Santuccione, p. 38; 3. Ragazzi Roberto, p. 32; 4. Isolani, p. 25,5; 5. Pierdomenico, p. 16,5.
Gruppo E1: 1. Iacoangeli, p. 56; 2. Di Giuseppe, p. 54,5; 3. Molinaro, p. 46,5; 4. Leonardi, p. 42; 5. Giuliani, p. 37.
Gruppo A: 1. Bicciato, p. 72; 2. Bindi, p. 56,5; 3. Crucitti, p. 50,5; 4. Parlato, p. 45; 5. Chirico, p. 32.
Gruppo N: 1. Chiavaroli, p. 67; 2. Vardanega, p. 63,5; 3. Dall’Antonia, P. 58; 4. Montanaro, p. 39; 5. Vellucci, p. 38,5.