Presentata la cinquatasettesima edizione

Ad una settimana dal via sono già 280 le iscrizioni alla 57ª Trento-Bondone automobilistica. Lo ha comunicato questa mattina, nel corso della conferenza stampa di presentazione della cronoscalata che si disputerà domenica 1° luglio, il presidente della Scuderia Trentina Fiorenzo Dalmeri. «Siamo praticamente ad iscrizioni chiuse, visto che per motivi tecnici siamo costretti, al solito, a fissare il tetto massimo di partecipazione a quota 300».
Una Trento-Bondone dai grandi numeri, dunque, quella di quest’anno. Una gara che si presenta con ben sei “qualifiche”, guadagnandosi l’appellativo della competizione più titolata d’Europa, visto ha validità come settima prova del Campionato Europeo della Montagna per auto moderne, come sesta prova dell’Europeo per auto storiche, inoltre è la sesta prova sia del Campionato Italiano della Montagna per auto moderne, sia del Trofeo Italiano Velocità in Montagna. Infine sarà prova della Coppa Csai montagna per auto storiche e prova del Marangoni Junior Trophy, il circuito che premia i giovani più promettenti.
Un riconoscimento importante per la cronoscalata trentina, a testimonianza del prestigio che lo staff diretto da Fiorenzo Dalmeri gode in ambito Fia e Csai. «E proprio in questi giorni – prosegue il presidente della scuderia – ci hanno confermato la presenza nei giorni di gara di tutta la commissione velocità della Federazione Internazionale, la Fia».
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i due vicepresidenti della Scuderia Trentina Giorgio Sala ed Umberto Knycz, oltre all’assessore allo sport del Comune di Trento Renato Pegoretti e al direttore dell’Azienda per il turismo di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi Carlo Guardini. In particolare Guardini si è soffermato sul valore della competizione: «Quando ci si trova a parlare di una manifestazione che si permette di esibire un numero così alto riferito alle sue edizioni c’è poco da commentare. Vuole dire che si sta parlando di un evento che ha fatto la storia del Monte Bondone, una montagna che si sta trasformando e che vanta alcuni punti fermi come la cronoscalata più importante d’Italia».
E in quest’ottica particolarmente apprezzato è stato l’intervento di Stefano Zampol, presidente dell’Associazione Operatori del Bondone: «In questa sede – ha precisato Zampol – vogliamo ribadire che la nostra associazione appoggia in pieno la manifestazione, una competizione che ci ha fatto e ci farà conoscere in tutto il mondo».
E sul prestigio della Trento-Bondone si è soffermato anche Stefano Sala, della Zuccari, il main sponsor dell’evento: «Mesi fa il lavoro mi ha portato negli Stati Uniti e sono rimasto sorpreso per la nomea della cronoscalata trentina che viene abbinata alla celebre Pikes Peak del Colorado».
Giorgio Sala e Umberto Knycz si sono poi soffermati sulle novità della manifestazione. La prima riguarda le verifiche tecniche in piazza Dante che non si svolgeranno solo al pomeriggio (13.30-19.00) di venerdì 29 giugno, come da tradizione, ma anche al mattino a partire dalle 10.30 alle 12.30. Sabato 30 giugno le prove ufficiali sono in programma dalle 10 alle 18, mentre la zona paddock sarà ancora una volta l’area ex Zuffo, quest’anno interamente a disposizione dei piloti. Domenica 1° luglio la gara prenderà il via alle ore 11.
Non cambierà invece il percorso. Benché le normative continentali fissino in 15 km la lunghezza massima delle gare, l’organizzazione è riuscita ad ottenere una deroga, mantenendo il tratto di 17,3 km che va da Montevideo a Vason.
Il favorito rimane il campione italiano uscente, nonché dominatore dell’ultima Trento-Bondone, Simone Faggioli, fiorentino di Bagno a Ripoli, che appare in grande forma. E la vittoria nell’ultima gara tricolore con la sua Osella Pa 21/s, la Verzegnis-Sella Chianzutan, e soprattutto la leadership in campionato dopo le prime quattro prove sono segnali significativi. Chi sulla carta appare in grado di impensierirlo è il pilota trentino Christian Merli, suo compagno di team, che sogna sin da bambino un successo nella gara più prestigiosa d’Europa. Ma non bisogna sottovalutare le vetture Formula, quest’anno inserite nella classifica assoluta e che possono vantare una potenza non indifferente (oltre 500 cavalli), anche se il tracciato misto e impegnativo della Trento-Bondone richiede anche altri requisiti. Dopo le prime quattro prove del Civm i migliori fra le monoposto sono Rosario Iaquinta su Lola Zytek e Franco Cinelli su Lola T99/50, pilota che nel 2004 ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro. Sono loro che si giocheranno il successo assoluto alla 57ª Trento-Bondone, anche se difficilmente riusciranno a ritoccare il record stabilito nel 2000 e fissato sul tempo di 9 minuti 46 secondi e 23 centesimi, poiché le vetture utilizzate nelle ultime stagioni sono meno performanti di quelle di allora, dato che la Csai privilegia sempre più la sicurezza.
Alla guida di una Lola B99 Formula ci sarà anche la trentina Gabriella Pedroni. Fra i big l’unico che non ha ancora ufficializzato la propria adesione è il recordman Pasquale Irlando, fra l’altro leader di campionato nel gruppo E2 con la sua fida Osella Pa 21/s. Ma è probabile che la sua iscrizione arrivi nelle prossime ore.
Come sempre poi ci sarà grande battaglia nelle graduatorie delle varie classi e categorie. Stando alle classifiche provvisorie di campionato occhi puntati su Marco Iacoangeli nel gruppo E1 Italia, su Marco Gramenzi fra le Gtm, sul bolzanino Rudy Bicciato leader del gruppo A e su Roberto Chiavaroli che è invece in testa all’assoluta del gruppo N.
Non manca neppure una nota curiosa. Per il secondo anno consecutivo il primo ad iscriversi è risultato il trentino Carlo Volpi, che ha addirittura spedito il fax di adesione a marzo e che gareggia con licenza della Federazione thailandese. Grande appassionato delle quattro ruote partecipa a numerose gare in pista e alla Bondone sarà in gara con una Peugeot 106 di gruppo N.
Fra le manifestazioni collaterali per festeggiare l’evento continentale è prevista la staffetta pochi minuti prima del via di una ventina di vetture del Club Porsche Trentino, seguite da altre venti Lancia Delta Integrale che testimoniano l’evoluzione di questo celebre modello.
Il quotidiano “Il Trentino” ha poi indetto un concorso che coinvolge il campione trentino Silvano Pintarelli e la sua Renault Clio Super 1600. Sabato 30 giugno il secondo e terzo classificato saliranno con il pilota trentino nelle due sessioni di prove. Domenica 1° luglio il vincitore (colui che avrà ritagliato il maggior numero di tagliandi) affiancherà il rallysta, che salirà come apripista.