Domani si parte con le verifiche tecniche
Il 2006 è stato l’anno del ritorno della Trento-Bondone nel calendario del campionato europeo, l’edizione 2007 della cronoscalata trentina si annuncia invece come quella più titolata ed incerta di tutti i tempi. Fra i big non ci sono solo Simone Faggioli e Christian Merli con i loro prototipi Osella, dunque in lizza per la vittoria assoluta, ma anche i piloti delle monoposto più potenti di quelle che partecipano al campionato italiano, ossia le Formula 3000 e le Formula 3, inserite nella classe D/E2. Fra tutti spicca senza dubbio il nome dell’altoatesino Franz Tschager, che ritorna al volante nella gara che ha vinto per due volte nel 1997 e nel 1998. La sua vettura è una bomba in fatto di cavalli, una Lola F3000 e, a differenza degli altri piloti della categoria, ha sicuramente dalla sua il fatto di conoscere alla perfezione i 17,3 km del tracciato. Da non sottovalutare, poi, il francese Lionel Regal che sarà alla guida di un Reynard 011, con la quale sta dominando il Campionato Europeo.
E, viste le premesse, pare proprio che quest’anno si possa scendere sotto il muro dei 10 minuti di gara. Dodici mesi fa Simone Faggioli non ci era riuscito per soli 78 centesimi, domenica c’è la concreta possibilità che i più forti riescano in questo intento. Più difficile sarà invece ritoccare il record, che è ancora detenuto dal barese Pasquale Irlando, in gara pure lui, stabilito nel 2000 con il tempo di 9’46”23.
Ma la Trento-Bondone, che vedrà al via 300 vetture, non vive solo sulla sfida per la conquista della vittoria assoluta. Ci sono tanti confronti per il successo di categoria, dalle auto storiche alle moderne. Fra queste particolare interesse desta la sfida tutta tedesca nella classe E1 fra Georg Plasa con una Bmw 320 V8 Judd e Christian Reuter, già campione tedesco della Divisione 3, che porta in gara una potentissima Bmw M3 V8.
La macchina organizzativa della Scuderia Trentina è dunque pronta ad alzare il sipario dell’edizione numero 57, che partirà subito con una novità, ovvero le verifiche sportive che verranno svolte anche al mattino. Dalle 10.30 alle 12.15 e dalle 13.30 alle 18.45 in piazza Dante a Trento si potranno ammirare le vetture e conoscere i protagonisti della cronoscalata più famosa d’Italia.
Una gara che si presenta con ben sei “qualifiche”, che le valgono l’appellativo di competizione più titolata d’Europa, visto che ha validità come settima prova del Campionato Europeo della Montagna per auto moderne, come sesta prova dell’Europeo per auto storiche, inoltre è la sesta prova sia del Campionato Italiano della Montagna per auto moderne, sia del Trofeo Italiano Velocità in Montagna. Infine sarà prova della Coppa Csai montagna per auto storiche e prova del Marangoni Junior Trophy, il circuito che premia i giovani più promettenti.
Fra le manifestazioni collaterali, per festeggiare l’evento continentale, è prevista la staffetta pochi minuti prima del via di una ventina di vetture del Club Porsche Trentino, seguite da altre venti Lancia Delta Integrale, esemplari diversi che testimoniano l’evoluzione di questo celebre modello.
Il programma prevede poi le prove ufficiali sabato con la prima manche alle ore 10 e la seconda alle 13.30, mentre la gara in unica frazione prenderà il via alle 11 di domenica mattina.
La strada provinciale numero 85 del Monte Bondone, dal bivio di Montevideo fino al primo parcheggio in località “Rocce Rosse”, rimarrà chiusa dalle 8.30 di sabato 30 giugno fino al termine delle prove e dalle 9.30 alle 16.30 di domenica 1 luglio, giorno della gara. L’accesso lungo il percorso di gara il giorno delle prove è gratuito, mentre per poter assistere alla sfida vera e propria di domenica è previsto un biglietto d’ingresso, il cui costo è di 10 euro. Tariffa che non viene alzata da anni.