Le formula firmano la 57ª Trento-Bondone
Prima vittoria in una gara di C.I.V.M. per le F 3000 di gruppo D/E2. Il francese Lionel Regal al volante della Reynard ha realizzato il nuovo record della corsa con il tempo di 9’40”16, ad una media oraria di 107.35. Seconda prestazione per il rientrante altoatesino Franz Tschager sulla Lola F 3000 curata dal suo Team. Il vincitore dell’edizione 1997 e 1998 della gara è tornato al volante dopo oltre quattro anni e soltanto per la seconda volta alla guida di una monoposto. Il pugliese sei volte vincitore della corsa Pasquale Iralndo è salito sul terzo gradino del podio con la sua Osella PA 21/S motorizzata Honda di gruppo E/2. La 57^ Trento – Bondone, ha impegnato i protagonisti del Campionato Italiano Velocità Montagna, nella 5^ prova della serie, organizzata dalla Scuderia Trentina, sui 17,3 Km di affascinante percorso, che copre un dislivello di 1.350 metri con una pendenza media dell’ 8,88%. Pienone di pubblico lungo tutto il percorso per la due giorni motoristica trentina.
In gruppo D/E2 ha completato il podio Fausto Bormolini su Reynard, seguito dalla Lola Zytek del calabrese Rosario Iaquinta che ha affermato di aver molto imparato anche dalla maggior esperienza degli avversari. Franco Cinelli ancora alle prese con una scarsa intesa con l’assetto della sua Lola con motore Mugen. Il bresciano Nino Ghidini ha portato alla vittoria la sua Ghipard con motore da 1000cc. in una classe fino a 1600 molto combattuta.
Simone Faggioli con un’ottima prestazione ha vinto il gruppo CN alla media oraria di 102,35 Km al volante della sua Osella PA 21/S con motore Honda, con la quale ha preceduto l’aggressivo compagno di squadra Cristian Merli che ha usato attentamente le manche di prova per studiare il tracciato con la sua Osella PA 21/S, per ottenere un’ottima prestazione nella gara di casa. Ha completato il podio con soli 23 centesimi di secondo di ritardo dal secondo il siciliano Luigi Bruccoleri, complice un ottimo feeling con le regolazioni della sua Osella PA 21/S Honda curata dal piemontese Voletto, che lo hanno ora portato al terzo posto in C.I.V.M.. Quarta piazza per l’altoatesino Thomas Pichler, seguito dal brescoiano Giulio Regosa, entrambi sulle PA 21/S. In classe 3000 miglior prestazione per il giovane piemontese Lanfranco Evans su Osella PA 20/S.Fuori gioco sul percorso il toscano David Badi per una uscita di strada con la sua Osella.
In gruppo E/2 Pasquale Irlando è salito sul podio della gara, anche se ha sperato di portare a sette le vittorie sul Bondone vista la sua eccellente prestazione al volante della Osella PA 21/S Honda, davanti al locale Matteo Moratelli vincitore della classe 3000 con la sua Breda BMW, terzo Luca Tosini con la Radical Sr3 di classe 1300. Michele Camarlinghi si è aggiudicato la classe 2000 con la sua Osella PA 21/S, seguito dal giovane siciliano Alberto Chinnici.
In gruppo GTM bottino pieno per il padovano Roberto Ragazzi secondo nella classifica italiana della gara con al sua Ferari F430, di poco dietro alla vettura gemella del rallista corregionale Antonio Forato. Terzo gradino del podio per la Ferrari 360 del reggiano Francesco Ferretti. Corsa sfortunata per il teramano Marco Gramenzi e la sua Chrysler Viper con un assetto troppo ballerino in prova e fermo in gara con la frizione out pochi metri dopo il via. L’abruzzese rimane comunque leader di gruppo.
Nuova vittoria in gruppo E1 per il teramano Roberto Di Giuseppe al volante di una perfetta e veloce Alfa 155 GTA curata da Antonio De Berardinis. Il pilota abruzzese è il nuovo leader della classifica di C.I.V.M., non ha sbagliato nulla sin dalle due manche di prova, ha attaccato con decisione e vinto di nuovo dopo Verzegnis. Alle sue spalle l’ottimo romano Marco Icoangeli sempre in ottima forma al volante della sua BMW 320 che cura in proprio, con la quale ha commesso un’imperfezione ed è arrivato lungo in un tornante della parte finale del tracciato. Terzo sul podio il bolognese Fulvio Giuliani un po’ deluso dagli improvvisi problemi all’impianto frenante della sua veloce Lancia Delta EVO. A ridosso del podio un eccellente Giorgio Leonardi sulla sua perfetta Audi A4. Il pilota di Rovereto ha così conquistato la sua decima vittoria di classe consecutiva alla Trento – Bondone e la vittoria numero 36 della sua carriera.
Nuova vittoria in gruppo A per l’altoatesino Rudi Bicciato al volante della sempre veloce ed affidabile Mitsubishi Lancer EVO curata dalla MRT by Nocentini, con la quale il bolzanino ha centrato 5 vittorie su 5 gare nella stagione in corso. Soddisfatto della prestazione il leader in classifica che ha centrato il tempo che si era prefisso. Successo in classe fino a 1600 per la Hona Civic Ek4 dell’esperto veneto Michele Ghirardo, quinto di gruppo, che ha preceduto il salernitano Giovanni Loffredo, contento del proficuo lavoro svolto sulla sua Citroen Saxo VTS ed alla sua prima volta sul Bondone. In classe 1400 vittoria in casa per il locale Diego Degasperi con una Volkswagen Polo sulla quale in nottata è stato montato un giunto assolutamente di serie. Secondo gradino del podio per il bravo trapanese residente a Padova Isidoro Alastra, che ha leggermente compromesso l’assetto della sua Pugeot 106 con una toccata.
Lino Vardanega al volante della BMW M3 curata dal friulano Danilo Giust ha vinto il gruppo N ed ha ora scavalcato Chiavaroli in C.I.V.M. L’esperto veneto è stato autore di un’ottima corsa mirata sul risultato più che sulla prestazione.
Ancora una maiuscola corsa per il veneto Romy Dall’Antonia, adesso leader di gruppo in C.I.V.M., al volante della Honda Civic Type-R di preparazione Foltran, con la quale ha condotto una gara esemplare e completamente in attacco sin dalle prove. Il leader di classe 2000 ha preceduto per 2”3 la gemella del corregionale Ivano Cenedese, il quale è riuscito a battere per soli 3 decimi di secondo il vincitore del 2002 della gara il veneto Andrea De Biasi per l’occasione al volante di una Honda Civic, sempre moto aggressivo e veloce. Non partito il friulano Michele Buiatti per le noie al cambio sulla sua Honda Civic Type-R.
Il piemontese di Chiasso Giovanni Regis ha bissato il successo del 2006 in classe 1600 con la sua eccellente Peugeot 106 di preparazione Ciarcelluti, con la quale ha preceduto l’ottimo calabrese Giuseppe Aragona ed Emanuele Sposetti tutti su Peugeot 106. Sfortunato l’altoatesino Simon Morandell che ha dannegiato la sua 106 contro una barriera e chiuso al 4° posto.
Nella classe fino a 1400 il veneto Fabrizio Vettorel è emerso dall’accesa lotta tra le Peugeot 106 Rallye, precedendo l’altoatesino Niderstatter con un cambio capriccioso e Bommartini. Non partito il diciannovenne Thomas Sparer su Peugeot 106 Rallye, per un’uscita di strada durante le prove.