Scuderia Trentina
CIVM

Alla Reynard di Bormolini la Coppa Carotti

Il livignasco Fausto Bormolini al volante della Reynard 95D della Fire Racing ha vinto la 44^ Coppa Bruno Carotti, 6^ prova del Campionato Italiano Velocità Montagna organizzata dall’efficiente sinergia creata tra gli Automobile Club di Rieti e di Roma. Il pilota ha vinto percorrendo in 5’46”36 i 15 Km di perfetto asfalto che sulla S.S. 4 conducono dalle porte di Rieti fino a Campoforogna, la nota località di villeggiatura sul Monte Terminillo, che copre una pendenza del 7% ed un dislivello 1.125 metri, in mezzo alle due ali di folla che hanno assiepato il lungo percorso di gara.
Il calabrese Rosario Iaquinta ha portato la sua Lola Zytek della Promotor Sport sul secondo gradino del podio, rafforzando la sua posizione di testa in campionato. Sempre più soddisfatto del suo lavoro e di quello della squadra il pilota di Castrovillari, che non perde occasione per imparare dai più esperti rivali della serie continentale, in vantaggio di un anno d’esperienza come ha sottolineato lo stesso vincitore Bormolini. Sul terzo gradino del podio un ottimo trentino Cristian Merli, ancora una volta perfettamente coadiuvato dalla Osella PA 21/S motorizzata Honda del Team Faggioli. Merli ha rafforzato la sua seconda piazza in classifica alle spalle del capo squadra Simone Faggioli, contento della sua prestazione alla “tecnica” Coppa Carotti.
Sempre più insidiose le monoposto del gruppo D E/2 che da Trento hanno iniziato l’attacco verso i prototipi che adesso si difendono con tenacia. Il giovane spagnolo figlio d’arte Ander Villarino con la sua Reynard con la quale è protagonista delle scene continentali, ha polverizzato di oltre 8 secondi addirittura il miglior record della corsa che apparteneva a Pasquale Irlando, antecedente all’inserimento della chicane artificiale nel rettilineo di Pian de Rosce. Buone le prestazioni del piemontese Renzo Napione su Reynard e del toscano Armando Mangini al volante della Lola Zytek, rispettivamente 6° e 7° in classifica assoluta, terzo e quarto in gruppo. Il pistoiese Franco Cinelli ancora alle prese con problemi di assetto sulla sua Lola Mugen, grazie al 5°posto di gruppo e 10° in classifica generale, ha mantenuto la seconda piazza in C.I.V.M.. Nuovo successo in classe fino a 1600 per il pugliese Oronzo Pezzolla con la Gloria C7P motorizzata Suzuki con propulsore appena montato in versione aggiornata. Per il pilota di Fasano sono state importanti le manche di prova, per la migliore interpretazione del tracciato. Affermazione in classe 1000 per il sempre convincente Francesco Leogrande, anche lui fasanese, su Gloria B5, davanti al bresciano Nino Ghiaini sulla Ghipard.
Tra i prototipi del gruppo CN alle spalle del vincitore un ottimo agrigentino Luigi Bruccoleri, che per la seconda volta in due gare sale sul secondo gradino del podio con la sua Osella PA 21/S curata dal piemontese Voletto. Il ventiduenne di Favara non ha nascosto la sua soddisfazione per le prestazioni raggiunte dalla sua vettura in continua crescita. Terza piazza per il toscano David Baldi al volante dell’Osella PA 21/S ceduta per l’occasione dallo stesso Faggioli, ma ancora limitata da qualche noia di troppo al propulsore, seguito dal bresciano Giulio Regosa su vettura gemella, che ha usato la sua esperienza per risalire la corrente della lunga gara laziale fino al nono posto assoluto e 4° di classe. Nella maggiore classe 3000 il giovane piemontese Lanfranco Evans su Osella PA 20/S si è imposto sull’esperto calabrese Carmelo Scaramozzino con una Breda BMW un po’ penalizzata dal danno all’anteriore causato dal cedimento dei freni in prova.
Non si smentisce il napoletano Piero Nappi migliore tra i prototipi del gruppo E/2, ha chiuso al 5° posto assoluto con la sua Osella PA 21/S che ha accusato un calo di rendimento nella seconda parte del tracciato. Secondo Marco Satta con la Osella PA 20/S di classe 3000. Primo delle Osella PA 21/S Junior con motore Alfa Romeo il toscano Michele Camarlinghi, seguito dal lucano Lorenzo Mossucca che ha risolto i problemi al cambio delle prove e dal siciliano Alberto Chinnici con un assetto più stabile rispetto alla giornata di sabato.
Leo Isolani e la Ferarri 575 davanti a tutti in gruppo GTM. L’anconetano vincitore della scorsa edizione della corsa si è messo in evidenza sin dalle prove con la potente vettura sempre più a suo agio in salita, con la quale occupa il terzo posto in C.I.V.M.. Il teramano Marco Gramenzi ha difeso la vetta della classifica di campionato grazie alla 2^ piazza ottenuta con la sua Chrysler Viper che, per noie alla frizione ed agli ammortizzatori ha potuto disputare solo una lenta manche di prova. In terza posizione di gruppo il laziale di nettuno Stefano Pierdomenico al volante della Ferrari 360 Modena, adesso 5° in C.I.V.M., che ha preceduto un ottimo lucchese Riccardo De Bellis al suo esordio con la Porsche GT3. Quinta piazza per il padovano Riccardo Ragazzi su Ferarri F430, che si porta così a sole tre lunghezze dalla vetta.
Emozioni continue in gruppo E1 vinto dal campione in carica Marco Iacoangeli al volante della perfetta BMW 320 di classe 3000 curata personalmente. Il pilota romano di Ariccia ha studiato attentamente durante le due manche di prova la mossa vincente che lo portato a bissare il successo dello scorso anno, migliorando la propria prestazione, riportandosi in testa ala classifica di C.I.V.M.. Seconda posizione per il sorprendente orvietano Silvano Laschino tornato nella serie tricolore su una bella Alfa 155 V6 ex DTM, particolarmente adatta al tracciato reatino, davanti al toscano compagno di squadra Fabrizio Pandolfi su vettura gemella. Proficua quarta posizione di gruppo per il bolognese Fulvio Giuliani vincitore della classe fino a 3000 con la sua Lancia Delta EVO, non molto adeguata al tracciato laziale, che passa comunque 4° in campionato. Prova sfortunata per il teramano Roberto Di Giuseppe per noie alla frizione della sua Alfa 155 GTA in gara, dopo due perfette manche di prova. Quinto il papà del vincitore, Maurizio Iacoangeli su BMW M3.
Supremazia delle vetture di classe 1600 in gruppo A, con la bella combattuta vittoria del giovanissimo calabrese Domenico Chirico su Peugeot 106 1.6 16V curata da Surace alla sua prima Coppa Carotti, che ha preceduto sul traguardo per soli 23 centesimi di secondo il bravo toscano Lorenzo Bindi su vettura gemella di preparazione Giraldi Tecnosport. Il pilota di Reggio Calabria è adesso 3° dietro al pistoiese che si porta a ridosso della vetta. Terza prestazione per un altro giovane promettente, il salernitano Angelo Marino anche lui su Peugeot 106 preparata da Dantuono. Quarto l’altro salernitano Giovanni Loffredo soddisfatto della continua crescita della sua Citroen Saxo VTS. Quinta prestazione di gruppo e vittoria tra le cilindrate fino a 2000 per il catanese salvatore D’Amico, perfettamente coadiuvato dalla Renault Clio RS curata da Vasta, limitato soltanto dalla scarsa memorizzazione del lungo percorso. Secondo posto di classe per Paolo Angelini su Opel Astra, seguito dal giovane pescarese Giuliano Pirocco su Peugeot 306 dell’Antonelli Sport. Il locale Walter Russo ha primeggiato in classe 1400 con la Peugeot 106 Rallye preparata da Grifoni, seguito dal campano Giuseppe Ferraiuolo su vettura gemella.
La serrata lotta del gruppo N è si risolta con la vittoria del veneto Lino Vardanega su BMW M3 di preparazione del friulano Giust, per 35 centesimi di secondo sulla gemella del pescarese Roberto Chiavaroli, curata dalla bresciana AC Racing. Una marcia scappata per il trevigiano, mentre una sola manche di prova per noie alla pompa del carburante per l’abruzzese, a cui è mancato il test completo delle soluzioni d’assetto definitive. Il laziale Carlo Vellucci ha completato il podio di gruppo con la sua BMW M3 ripulita dalla polvere dell’estintore partito per un principio d’incendio poco prima delle prove. Ottima vittoria in classe 2000 per il pescarese Serafino Ghizzoni su Honda Civic Type-R, nonostante problemi di alimentazione nella seconda parte del tracciato, davanti alle vetture gemelle dei pugliesi Michele Calabretto ed Antonio Cardone. Al locale Antonio Scappa su Peugeot 106 1.6 16V curata da Paolucci la classe 1600, nonostante un errore nella parte finale. In classe 1400 vittoria per un altro giovanissimo, il salernitano Antonio Vivone autore di un ottimo tempo con la Peugeot 106 Rallye, che ha preceduto il locale Giuliano Dionisi.
Il prossimo Appuntamento con Il C.I.V.M. il 21 e 22 luglio in provincia di Catanzaro con la 9^ Cronoscalata del Reventino.
Classifiche, approfondimenti ed aggiornamenti sul sito www.acisportitalia.it .

Classifica dei primi 10: 1. Bormolini, Reynard, in 5’47”36; 2. Iaquinta, Lola Zyteck, a1”60, 3. Merli, Osella PA 21/S, a 11”18; 4. Bruccoleri, Osella PA 21/S, a 14”79; 5. Nappi, Osella PA 21/S, a 15”78; 6. NapioneReynard, a 19”; 7. Mangini, Lola Zyteck, a 21”75; 8. Baldi, Osella PA 21/S, a 23”14; 9. Regosa, Osella PA 21/S, a 24”45; 10. Cinelli, Lola Mugen, a 24”66.

Classifica gruppi in gara:
Gruppo D E/2: 1. Bormolini, Reynard, in 5’47”36; 2. Iaquinta, Lola Zyteck, a1”60; 3. Nazione, Reynard, a 19”; 4. Mangini, Lola Zyteck, a 21”75; 5. Cinelli, Lola Mugen, a 24”66.
Gruppo CN: 1. Merli, Osella PA 21/S, in 5’58”54; 2. Bruccoleri, Osella PA 21/S, a 3”61; 3. Baldi, Osella PA 21/S, a 11”96; 4. Regosa, Osella PA 21/S, 13”27; 5. Ciccaglioni, Norma M 20 F, a 14”44.
Gruppo E/2: 1. Nappi, Osella PA 21/S, in 6’03”14; 2. Satta, Osella PA 20/S, a 11”03; 3. Scola Emilio, Osella PA 20/S, a 30”52; 4. Scola D., Osella PA 21/S, a 44”45; 5. Gerardi, Osella PA 21/S, a 44”77.
Gruppo GTM: 1. Isolani, Ferrari 575, in 6’26”46; 2. Gramenzi, Chrysler Viper, a 13”75; 3. Pierdomenico, Ferrari 360 Modena, a 15”72; 4. De Bellis, Porsche GT3, a 18”67; 5. Ragazzi, Ferrari F430, a 28”19.
Gruppo E1: 1. Iacoangeli Marco, BMW 320, in 6’31”52; 2. Laschino, Alfa 155 V6, a 12”83; 3. Pandolfi, Alfa 155 V6, a 18”03; 4. Giuliani, Lancia Delta EVO, a 25”27; 5. Iacoangeli Maurizio, BMW M3 a 31”91.
Gruppo A: 1. Chirico, Peugeot 106 1.6, in 7’20”5; 2. Bindi,Peugeot 106 1.6, a 0”23; 3. Marino, Peugeot 106 1.6, a 2”02; 4. Loffredo, Citroen Saxo VTS, a 3”94; 5. D’Amico, Renault Clio RS, a 6”33.
Gruppo N: 1. Vardanega, BMW M3, in 7’09”07; 2. Chiavaroli, BMWM3, a 0”35; 3. Vellucci, BMW M3, a 7”28; 4. Ghizzoni, Honda Civic Type-R, a 15”92; 5. Cappelli, BMW M3, 18”36.

Classifica C.I.V.M. dopo 6 gare:
Gruppo D E/2: 1. Iaquinta, punti 85; 2. Cinelli, p. 58; 3. Pezzolla, p. 48: 4. Bormolini, p. 46; 5. Ghidini, p. 37.
Gruppo CN: 1. Faggioli, p. 94; 2. Merli, p. 89; 3. Bruccoleri, p. 62; 4. Baldi, p. 58; 5. Scaramozzino, p. 51.
Gruppo E/2: 1. Irlando, p. 46; 2. Moratelli, p. 37; 3. Camarlinghi, p. 33; 3. Scola E., p. 33; 5. Mossucca, p. 32.
Gruppo GTM: Gramenzi p. 63; 2. Ragazzi, p. 60; 3. Isolani, p. 45,5; 4. Santuccione, p. 38; 5. Pierdomenico, p. 33,5.
Gruppo E1: Iacoangeli, p. 84; 2. Di Giuseppe, p. 76,5; 3. Leonardi, p. 57. 4. Giuliani, p. 56; 5. Molinaro, p. 46,5.
Gruppo A: 1. Bicciato, p. 84; 2. Bindi, p. 66,5; 3. Chirico, p. 54; 4. Loffredo, p. 51; 5. Crucitti, p. 50,5.
Gruppo N: 1. Vardanega, p. 86; 2. Dall’Antonia, p. 80; 3. Chiavaroli, p. 73; 4. Vellucci, p. 46; 5. Montanaro, p. 39.

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