Scuderia Trentina
Trento - Bondone

Presentata la “Bondone” europea numero 58

Sarà una Trento-Bondone al top, come merita il suo blasone fatto di ben 58 edizioni. Lo ha ribadito stamattina il presidente del Comitato organizzatore Fiorenzo Dalmeri nel corso della conferenza stampa di presentazione che si è svolta a Palazzo Geremia e alla quale hanno partecipato anche l’Assessore allo sport del Comune di Trento Renato Pegoretti, i due vicepresidenti della Scuderia Trentina Giorgio Sala ed Umberto Knycz e Massimiliano Conti, direttore generale della Zuccari, azienda che mette in palio il trofeo per il vincitore assoluto. Evento che ha attirato la curiosità dei passanti, visto che davanti all’ingresso di Palazzo Geremia è stata esposta in bella evidenza un’Alfa Romeo 155 Dtm di Ivan Fantelli.
«L’edizione 2008 si caratterizzerà – ha sottolineato Dalmeri – per il numero di titoli in palio e per la presenza dei più forti interpreti delle cronoscalate sia a livello europeo sia italiano, ma anche per l’elevato standard qualitativo in materia di sicurezza che abbiamo raggiunto negli anni e sviluppato ulteriormente quest’anno. Abbiamo seguito alla lettera le indicazioni della Csai e con il prefetto di Trento Michele Mazza abbiamo realizzato un piano in materia di ordine pubblico che ci ha portato alla decisione di chiudere il transito da Montevideo sino alle Rocce Rosse anche nelle ore notturne, ossia dalle 22 alle 6 del mattino sia di venerdì sia di sabato notte».
Una gara che si è guadagnata le cronache in questi giorni per gli accesi scambi di opinioni fra sostenitori e detrattori della gara, che però continua a godere dell’appoggio delle istituzioni locali, come ha sottolineato l’assessore Pegoretti: «In Europa il Bondone è conosciuto per la cronoscalata e per l’arrivo della mitica tappa del Giro d’Italia vinta da Charly Gaul. Per la comunità trentina e per l’amministrazione comunale è un motivo di vanto, perché è una manifestazione di alto livello. Come Comune abbiamo cercato e cercheremo in tutti i modi di agevolare ed affiancare il Comitato Organizzatore e quest’anno devo elogiare lo staff della Scuderia Trentina per quanto sta facendo in materia sicurezza».
Giorgio Sala ha poi sottolineato come, nonostante la recessione economica e le sempre maggiori difficoltà organizzative, la Trento-Bondone si presenti anche quest’anno con un significativo numero di iscritti: esattamente 243.
Solo una novità nel programma della manifestazione, che è entrata nel ricco menù delle Feste Vigiliane. Le verifiche sportive e tecniche in piazza Dante si svolgeranno infatti solo al pomeriggio (12.30-19.30) di venerdì 27 giugno. Sabato 28 le prove ufficiali sono in programma dalle 10 alle 18 e domenica 29 giugno la gara prenderà il via alle ore 11.
Non cambierà invece il percorso. Benché le normative continentali fissino in 15 km la lunghezza massima delle gare, l’organizzazione è riuscita ad ottenere una deroga, mantenendo il tratto di 17,3 km che va da Montevideo a Vason.
Passando ai protagonisti, il favorito per la vittoria finale e per la conquista del Trofeo Zuccari è chiaramente il recordman della competizione, ovvero il francese Lionel Regal alla guida di una Reynard 01L, che lo scorso 1° luglio fermò il cronometro sullo strepitoso tempo di 9’40”16, abbattendo di ben 6 secondi il vecchio primato stabilito dal barese Pasquale Irlando, pure lui iscritto alla Trento-Bondone con un prototipo Osella Pa27, senza velleità di vittoria assoluta ma con l’obiettivo di aggiudicarsi il primato nella categoria. Cercheranno di impensierire Regal i due primattori del campionato italiano Civm, alla guida di due Formula 3000, Christian Merli, attuale leader con 3 punti di vantaggio sul trevigiano Denny Zardo, che però può vantare ben quattro vittorie su cinque gare e una Reynard Nippon con qualche cavallo in più e una messa a punto decisamente migliore rispetto a quella della Lola Zytek B99 del pilota trentino.
La Trento-Bondone come tutti gli anni vivrà poi sulle tante sfide di categoria, dai gruppi A e N, ai gruppi E1 Italia e Gtm, nonché nella Coppa Dame, dove la driver di San Michele all’Adige Gabriella Pedroni vuole essere assoluta protagonista sui tornanti trentini anche per cercare di superare nella classifica di campionato la rivale Francesca Aiuto.
In chiave trentina, sperando in una vittoria assoluta che manca addirittura dal 1970, quando si impose Antonio Zadra, risultano ben 59 i piloti iscritti nelle varie categorie, fra i quali ambiscono ad un risultato di rilievo Giorgio Leonardi in gara su un’Audi A4ST nel gruppo E1, Marco Cristoforetti su una Porsche 996 Rsr nella Gtm, Diego Degasperi su una Suzuki Ignis nella categoria A1600, il rallysta Giorgio De Tisi, che guiderà una Subaru Impreza WRC nella classe A oltre 3000, e Tiziano Nones in gara con una Peugeot 206 WRC nel gruppo E1 oltre 3000.
Un curioso motivo di interesse è poi rappresentato dal ritorno in gara del recordman in fatto di vittorie alla Trento-Bondone. Il pistoiese Mauro Nesti, che nell’albo d’oro vanta ben 9 affermazioni, ha deciso di rimettere il casco in testa e guiderà lungo i tornanti del Monte Bondone una vettura storica, e quale se non l’Osella Pa9 che l’ha visto protagonista tanti anni? Nesti riceverà il trofeo “Meccaniche Veloci”, un premio alla carriera per il suo profondo legame con la gara trentina.
Fra le manifestazioni collaterali è prevista la staffetta, pochi minuti prima del via, di una ventina di vetture del Club Porsche Trentino, seguite da altre vetture doc come le Ferrari, Renault e Fiat Abarth.
ll quotidiano “Il Trentino” ha poi indetto un concorso che coinvolge il pilota Silvano Pintarelli e la sua Suzuki Swift. Sabato 28 giugno il secondo e terzo classificato saliranno con il pilota trentino nelle due sessioni di prove. Domenica 29 giugno il vincitore (colui che avrà ritagliato il maggior numero di tagliandi) affiancherà il rallysta, che salirà come apripista.

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