Presentata questo pomeriggio l'edizione numero 59
Non c’è crisi economica che tenga. Quando si parla di Trento – Bondone i piloti si mettono una mano sul cuore e rispondono presente. «Anche quest’anno, infatti – ha ricordato il presidente della Scuderia Trentina Fiorenzo Dalmeri in occasione della conferenza stampa di presentazione della 59ª edizione – abbiamo raggiunto la quota massima di iscrizioni (280), una dimostrazione di attaccamento a questa manifestazione».
Nella sala stampa del Comune di Trento, oggi c’erano davvero tutti per salutare questo appuntamento che per molti piloti e tanti appassionati vale un’intera stagione motoristica. Ha fatto il proprio esordio, al tavolo dei relatori, il nuovo Assessore Comunale allo Sport Paolo Castelli, che ha ricordato la lunga storia di questa corsa: «Dal 1925 ad oggi ne ha fatta di strada – ha affermato – e per questo mi sento di dire che la Trento - Bondone non è uno dei tanti eventi sportivi che si svolgono nel nostro territorio, ma l’evento principe del quale dobbiamo andare tutti orgogliosi».
Il presidente ha poi ricordato che per la prima volta saranno al via dei piloti inglesi e persino che una nutrita compagnia di turisti tedeschi ha inserito nel proprio tour nel Belpaese la gara trentina, intorno alla quale ha organizzato la propria vacanza dolomitica. Tutti indicatori precisi dello spazio che questa manifestazione occupa nell’immaginario collettivo.
Giorgio Sala, vicepresidente della Scuderia Trentina, ha invece ricordato che questa edizione è la ventesima gestita dal sodalizio di Via Malvasia, il quale alla fine degli anni Ottanta ebbe il coraggio di rilevarla dall’Aci di Trento, rimarcando i grandi passi avanti compiuti nel tempo.
Stavolta non sarà al via Lionel Regal, vincitore delle ultime due edizioni, dato che nel 2009 ha rinunciato al Campionato Europeo dopo averlo dominato ininterrottamente dal 2004 al 2008, ma ci saranno comunque tutti i big del Campionato Italiano, quest’anno particolarmente avvincente. L’ultima gara ha infatti ulteriormente ingarbugliato la classifica, che vede in testa il calabrese Carmelo Scaramozzino con due sole lunghezze di vantaggio sul fiorentino Simone Faggioli, già vincitore di ben quattro delle sei prove sin qui disputate (ma penalizzato dal fatto di aver saltato la gara di Fasano e di non aver raggiunto il traguardo in quella di Verzegnis) e tre sull’altro fiorentino David Baldi. Tre piloti racchiusi in uno spazio ristrettissimo a contendersi il titolo italiano, con il pilota trentino Christian Merli a fare da quarto incomodo, forte del limpido successo conquistato a Verzegnis nell’unica gara sin qui disputata. Pericoloso sarà anche, al solito, il pistoiese Franco Cinelli, quinto in graduatoria e già vincitore sul Bondone nel 2001.
Le iscrizioni si sono chiuse alla mezzanotte di ieri. Nella lista compaiono i nomi di Adriano Zerla, il migliore nella classifica provvisoria del gruppo E2/B, di Michele Camarlinghi, leader nel gruppo CN, di Leonardo Isolani, davanti a tutti nel gruppo GT, di Romy Dell’Antonia, saldamente al comando del gruppo A, e dell’altoatesino Rudy Bicciato, leader del gruppo N. Tantissimi saranno, al solito, i piloti trentini al via, capitanati da Christian Merli. Hanno fatto pervenire la propria iscrizione 59 driver di casa, fra i quali compaiono i nomi di Diego Degasperi, Giorgio De Tisi, Fabrizio Ferrari, Walter Gottardi, Giorgio Leonardi, Matteo Moratelli, Tiziano Nones, Gabriella Pedroni e Maurizio Pioner.
Nelle ultime settimane l’organizzazione si è spesa per offrire ai concorrenti un percorso ideale. La Provincia Autonoma di Trento ha provveduto a posare asfalto nuovo dove l’inverno aveva lasciato i segni più evidenti e a sistemare i guard rail usciti malconci dalla stagione fredda. La Scuderia Trentina si è invece impegnata ad acquistare mezzo chilometro di barre anti intrusione, che mettono in totale sicurezza anche i punti più insidiosi. Una novità è anche l’assegnazione preventiva alle scuderie degli spazi al piazzale ex Zuffo: per ogni paddock è stata prevista una collocazione precisa pianificata a tavolino al fine di velocizzare l’afflusso e razionalizzare l’impiego dello spazio.
L’appuntamento è dunque per il pomeriggio di venerdì in Piazza Dante per le verifiche tecniche. Poi sabato a partire dalle ore 10,00 i piloti proveranno per due volte il percorso e domenica a partire dalle ore 11,00 sarà la volta della gara.