Dopo le verifiche largo alle prove
Sono sfilate una dietro l’altra, si sono lasciate ammirare dai passanti e dagli appassionati che hanno popolato Piazza Dante per tutto il pomeriggio di oggi, hanno superato le verifiche tecniche e quelle sportive e poi sono tornate ai paddock, allestiti all’Area ex Zuffo. È cominciata, al solito, in maniera soft l’avventura delle 280 auto che daranno vita alla Trento – Bondone, la cronoscalata più attesa del Campionato italiano di corsa in montagna. Da domani, per questi veicoli abituati a dare tutto nel breve volgere di pochi minuti (la maggiorparte delle gare si disputa su percorsi di cinque o sei chilometri), cominceranno le fatiche. Due sessioni di prova nella giornata di sabato, poi domenica la gara. Oltre diciassette chilometri da percorrere a tutto gas, prima per mettere a punto il mezzo, poi per fare il tempo. Ne vedremo delle belle anche stavolta sui tornanti che portano da Montevideo a Vason, soprattutto nella sfida fra i prototipi, auto studiate appositamente per queste gare dalle quali ci si attende sempre il record. Sono in tanti quelli che vogliono scrivere il proprio nome nell’albo d’oro, primi fra tutti il fiavetano Christian Merli, il leader della classifica Carmelo Scaramozzino, i velocissimi Simone Faggioli (vincitore delle ultime due gare) e David Baldi, l’inossidabile Franco Cinelli. Solo lui e Faggioli, l’uno pistoiese l’altro fiorentino, hanno già provato l’ebbrezza di salire sul gradino più alto del podio di questa manifestazione, per tutti gli altri sarebbe la prima volta. Nelle prove di domani potremo già cominciare a capire quali bolidi si trovano meglio su un tracciato che mette a dura prova anche la tenuta fisica, come quello allestito dalla Scuderia Trentina. Si comincia alle ore 10, la strada chiude fin dalle ore 8,30.