La Monte Erice apre il campionato
Sole, tracciato spettacolare e tanto pubblico. Una calda accoglienza attende gli oltre duecento cinquanta cronomen che da domani, venerdì 6, si trasferiranno a Erice in provincia di Trapani per disputare la 48° Monte Erice, gara d?apertura del Campionato Italiano Velocità Montagna.
La rocca ericina domina la valle trapanese ergendosi fronte al mare, un paesaggio del tutto particolare, quasi inusuale per una gara in salita, perfetto per scrollarsi il grigiore di questa strana primavera. Indicato anche per dare il là alla ?Montagna?: alle gare tricolori che compongono l?ossatura di un campionato dove le previsioni sono tendenzialmente al bello stabile. Duecento cinquanta concorrenti sono un numero decisamente importante, che dà il polso della situazione, considerando l?alto numero di partecipanti provenienti dalle più diverse regioni d?Italia ed anche dagli stranieri, austriaci in particolare, richiamati dalla doppia validità, Italiano e Challenge Fia, della prova dell?Automobile Club di Trapani. I protagonisti del tricolore, quelli che anelano ai titoli, sono per la maggior parte schierati e pronti a duellare sui cinquemila e seicento metri del tracciato. La partenza del tracciato è fissata appena fuori dall?abitato di Valderice, come da consuetudine consolidata degli ultimi anni, mentre l?arrivo è posto alle porte di Erice, la Città della Scienza come è chiamata dagli studiosi di tutto il mondo la sede del centro voluto dal professore Zichichi, ericino doc. Domani le prove e soprattutto la gara di domenica, daranno il volto alla prima classifica dell?italiano, sveleranno quindi i nomi dei protagonisti della rincorsa agli scudetti della stagione che si preannuncia dagli alti contenuti tecnici e sportivi. Facile dire che Fabrizio Fattorini quanto Rosario Iaquinta potranno riscattarsi dall?esser stati i vicecampioni nei prototipi negli ultimi anni, terminando alle spalle di Simone Faggioli, e lottare ad armi pari per l?alloro con le loro Osella Honda 2000. Ma non avranno dormito sonni tranquilli in questi periodi, con l?affacciarsi sulla scena nazionale del campione europeo 2003, Denny Zardo, anch?egli quest?anno con una Osella Honda. Una sfida a tre dall?esito incerto e difficile da pronosticare. Ma non saranno soli, dietro loro infatti scalpitano giovani come i siciliani Bruccoleri e Martines (con la Picchio Honda), o il calabrese Scaramozzino, il toscano Caldani ed il padovano Gomboso, senza peraltro dimenticare i ?senatori? sempre in grado di dare filo da torcere. Grande interesse destano gli ingressi nella specialità di gentleman affermati come il napoletano Piero Nappi, che con la Ferrari 550 si giocherà il titolo tra le gran turismo con il campione in carica Marco Gramenzi, Crysler Viper, e con l?anconetano Leo Isolani con la Ferrari 360 NGT. Con la separazione delle classifiche per le supercars, la E 1 Italia vivrà sulla eterogenea sfida tra le Alfa Romeo 155 di Roberto Di Giuseppe e Eugenio Molinaro, campione uscente del Gruppo N, della Lancia Delta di Fulvio Giuliani della BMW di Marco Jacoangeli e dell?Alfa 156 di Gabriele Spacco, già protagonista dell?Under 25. Non sarà presente alla prima di Erice ma sicuramente entrerà nella mischia alle successive Alessandro Gabrielli con una nuova Audi A Quattro, mentre nella classe duemila Giorgio Leonardi è in pole per bissare il successo del 2004 con la Audi A Quattro. Per il titolo del Gruppo A sarà nuovamente un nome su tutti, il campione uscente Rudi Bicciato che si rilancerà con la sua Mitsubishi Lancer. La divisione delle vetture derivate dalla serie come al solito si segnala spumeggiante. Si riproporrà la sfida tutta BMW tra Roland Florian, l?inossidabile Lino Vardanega e gli esordienti Carlo Vellucci e Riccardo Ragazzi anche se dovranno guardarsi dall?attacco di Mirco Zanardini con la Subaru Impreza. L?Under 25 saprà segnalare all?attenzione dei team manager nomi nuovi che potranno ripercorrere le tappe che hanno portato la Gabriella Pedroni prima e Antonio Cardone poi a disputare la stagione successiva con un prototipo.
Programma Gara: venerdì 6 dalle 09,00 alle 19,30 Verifiche Tecniche e Sportive in Piazzale Ilio a Trapani; Sabato 7 maggio due turni Prove Ufficiali dalle ore 8,30 (Austostoriche, Minicar, VSO, solo una salita) - ore 14,30 1 manche gara Austostoriche, Minicar, VSO; Domenica 8 Maggio partenza della gara alle 8,30 da disputare su due manches.