A Rieti la quinta del Civm
Aumentano i partecipanti, cresce la sfida, accresce l?attenzione per il CIVM. Alti numeri ed elevata qualità di presenze per la Rieti-Terminillo, cronoscalata organizzata dall?Automobile Club locale che registra la storica quarantesima edizione. Uno dei tracciati più impegnativi ed al contempo spettacolari delle corse in montagna, a ragione definito ?quindici chilometri di adrenalina pura?. Con le due salite di Prova, scatterà domani per la quarantesima volta la Coppa Carotti, oggi si sono svolte le rituali operazioni di controllo e registrazione dei duecento cinquanta concorrenti iscritti in preparazione della gara prevista domenica. Sfida con il cronometro che prevede una sola possibilità a disposizione dei piloti per il primato. Emozione ed incertezza sono le sensazioni che suscita la gara, per chi la corre quanto per chi la segue lungo i pendii del Terminillo, tempio della velocità.
La Rieti Terminillo non tradisce le attese, anche quest?anno richiederanno a gran voce attenzione le sfide dei campioni della montagna anni duemila. Italia contro Europa. La Coppa Carotti è la quinta tappa del CIVM ed al contempo prova valida per il titolo continentale di specialità. A parte la presenza di una decina di stranieri, comunque vada a finire sul gradino più alto del podio di Campoforogna, l?arrivo della gara, è del tutto verosimile che potrà essere un italiano, visto che il Ceco Otakar Kramsky è l?unico straniero al volante di una sport prototipo dal potenziale vincente, altri non ve ne sono. A testimoniare una volta di più che la scuola italiana è la migliore, ovunque. I duelli dell?italiano si concentrano soprattutto su Denny Zardo, primo leader della serie nazionale ora al secondo posto della graduatoria, contro Rosario Iaquinta che ha superato nella generale il rivale in occasione della gara di Verzegnis. Osella PA 21 S Honda per tutte e due, messe in campo rispettivamente dalla Villorba Corse per il trevigiano e Dalmazia Motorsport per il calabrese, ma con gommatura differente Avon per Zardo e Marangoni per Iaquinta. Altro terreno di scontro quello degli pneumatici che sta scaldando la serie tricolore, vivacizzandola, elevandone il tasso tecnico. Sul fronte europeo il braccio di ferro è tra Simone Faggioli su Osella PA 21 S Honda (duemila di cilindrata) e Giulio Regosa sempre con la Osella ma nel modello PA 20 S motorizzata BMW (tremila di cilindrata). Anche per loro vige il confronto tra Marangoni per il leader toscano e Avon per il bresciano. A corollario sono annunciate ed attese le presenze di forti outsider quali Fabrizio Fattorini, velocissimo e arrembante, Luigi Bruccoleri, giovane promessa, con le Osella Honda e poi il mitico Pasquale Irlando alle prese con lo svezzamento della Osella Honda ma di soli milleseicento di cilindrata. Da seguire saranno le evoluzioni dello spettacolare quanto rapido Franco Cinelli, per la terza uscita con la Osella Honda, quelle di Pasquale Baccaro esordiente nella duemila e del biellese Maurizio Roasio. Non saranno meno spettacolari le imprese dei piloti della E1 Italia dove, il teramano Roberto Di Giuseppe tenterà di spiccare il volo in testa alla generale puntando alla affermazione sul campo con la sua Alfa 155 Gta, contrastato da Marco Jacoangeli con la BMW, che correrà con il papà Maurizio a copertura, e da Fulvio Giuliani ultimamente al volante di una Lancia Delta leggermente spuntata. Da seguire la prestazione di Eugenio Molinaro alla seconda uscita con la Alfa 155 Gta che già ha impressionato nelle prova precedente. Duello scintillante, tutto di potenza, quello che metteranno in scena il leader tra le Gran Turismo Marco Gramenzi, Chrysler Viper, e Piero Nappi con la Ferrari 550 Maranello, vincitore delle ultime due tappe. Alle spalle del teramano in testa alla graduatoria saranno il romano Stefano Pierdomenico chiamati a rinsaldare la propria posizione di classifica, secondo con la Ferrari 360, e il bresciano Franco Putelli, terzo con la 355. Tutta da scoprire la prestazione di Leo Isolani che con la Ferrari 360 N Gt ci ha abituati a prestazioni mostre, su valori assoluti, ma anche bersagliato dalla sfortuna. Questa volta Rudi Bicciato non dovrà guardare l?elenco degli stranieri per trovare riferimenti velocistici, avendo in Gianni Martellucci, Francesco Carugno e Mauro Sandroni gli avversari diretti per l?affermazione in Gruppo A. Sarà sempre stellare il duello che opporrà le prestazioni delle due vetture più potenti tra quelle di serie, le BMW, con il leader Lino Vardanega a giocarsela con Roland Florian.
PROGRAMMA: Sabato 2 luglio Prove Ufficiali di qualificazione - due sessioni a partire dalle ore 10,30. Domenica 3 luglio partenza gara ore 11,30 (1 manche). Ore 16 Cerimonia di Premiazione presso arrivo - Campoforogna.
Caratteristiche del Percorso di Gara: S. S. 4bis; Lunghezza del percorso: Km 15. 000; Carreggiata media: 9. 50 mt; Pendenza media: 7. 50%; Dislivello partenza/ arrivo mt. 1125