Già 200 i piloti iscritti a dieci giorni dal via

Stamattina presso palazzo Geremia a Trento è stata presentata alla stampa la 55a edizione della Trento-Bondone automobilistica e quando manca solo una settimana alla chiusura delle iscrizioni della Trento-Bondone il numero dei piloti al via della cinquantacinquesima edizione supera già quota duecento. È questo il primo rilevante effetto dell?inserimento della gara trentina nel calendario europeo per auto storiche, al quale va aggiunto l?innegabile fascino che la competizione esercita su tutti gli appassionati delle quattro ruote. Eh sì perché è proprio questa la principale novità dell?edizione 2005 in programma nelle giornate del 16 e 17 luglio. Una validità europea ?storica? in attesa, il prima possibile, dell?ingresso nel calendario continentale assoluto.
Gli appassionati potranno ammirare (lungo i 17,3 km del percorso che dai 310 metri di altitudine di Montevideo porta gli equipaggi ai 1610 metri di Vason) le affascinanti vetture old style in lizza nella quinta prova del Campionato Europeo della montagna per auto storiche. Un tuffo nel passato che sarà sicuramente apprezzato dal pubblico, che si assieperà al solito numeroso sui tornanti del Bondone. Sono attesi quasi un centinaio di equipaggi, dei quali 65 circa parteciperanno al campionato italiano della montagna per auto storiche, che da sempre è abbinato alla Trento-Bondone assoluta, gli altri trenta si presenteranno invece con licenza europea. La gara trentina viene dopo quelle già disputate a Petrol Sevnica, in Slovenia, a Ustecka ed Ecce Homo Sternberk in Repubblica Ceka, quindi al Trofeo Valle Camonica. Un?occasione per poter ammirare vetture che hanno fatto la storia delle quattro ruote come la Ferrari 308, la Stevr Puch Spider, la Morris Mini Cooper, le Porches 914/6 e 911T, le Alfa Romeo Giulia Gta, le Fiat 128 Coupè e la fiat Abarth 1000 Tc, tanto per ricordare le più significative.
In chiave agonistica saranno chiaramente le vetture moderne a farla da padrone e in particolare i prototipi a caccia di un record che appare imbattibile, anche a seguito delle restrizioni regolamentari in materia di potenza. Nel week-end del 16 e 17 luglio ci saranno al via tutti i big del Campionato Italiano, desiderosi di mettersi alla prova su quella che Mauro Nesti ha felicemente definito ?l?università delle cronoscalate?. Per il pubblico lo spettacolo è assicurato, visto che anche questa volta avrà la possibilità di vedere in azione i bolidi per ben tre volte: nelle due prove cronometrate del sabato e nella gara vera e propria di domenica. Non vi sono dubbi sul fatto che anche quest?anno il numero di iscritti raggiungerà una cifra assai elevata (l?anno scorso furono 260), non per nulla si è deciso di anticipare la partenza della gara di mezz?ora, portando lo start alle ore 12. Mezz?ora prima delle tradizionali 12,30.
Le prime gare del Campionato Italiano di Velocità in Montagna (Civm) hanno regalato classifiche all?insegna dell?equilibrio in tutte le categorie, per questo è lecito attendersi grande battaglia. Fra i prototipi guida la graduatoria Iaquinta davanti a Zardo e al solito Irlando; fra le Gtm comanda Gramenzi davanti a Pierdomenico e Putelli; fra le E1 Italia è in testa Di Giuseppe, davanti a Jacoangeli e Giuliani; nel Gruppo A detta legge Bicciato davanti a Spadafora e Picchi; infine nel Gruppo N guida Vardanega davanti a Florian e Tosini.
Al di là della classifiche del Civm, tuttavia, il pubblico sarà lungo il tracciato per vedere le auto scaricare i propri cavalli sull?asfalto. Da quest?anno, fra il resto, potrà vedere in azione anche auto potentissime che corrono fuori dal campionato italiano, come le CN3 e le CN4 (prototipi che corrono nel campionato europeo) e come le monoposto, finalmente riammesse dall?Aci Sport Italia dopo un lungo embargo. Questo significa che esiste la possibilità di vedere sfrecciare sui tornanti del Bondone qualche Formula 3 o 3000. Uno spettacolo nello spettacolo.
Non mancano interessanti novità riguardo ai piloti trentini al via ed in particolare quella di Christian Merli, la vera sorpresa della passata edizione e buon terzo nella classifica provvisoria del Campionato Europeo Montagna. Il pilota di Trento non sarà al via con la Osella CN4 ?continentale? di Franz Tschager, bensì con una Osella CN2 presa per l?occasione dalla Dalmazia Corse, con la quale tenterà di guastare la festa ai big tricolori della salita. Con l?intento di divertirsi e far divertire il pubblico anche i rallysti Giorgio De Tisi, che porterà in gara una Toyota Corolla WRC 2000 turbo e sarà al via nella classe 3000, e Silvano Pintarelli, che sarà invece al volante di una Renault Clio Super 1600. Si potrà rivedere in gara anche Gabriella Pedroni, iscritta in classe E1 Italia con la sua Ford Escort Cosworth modificata dalla Fluido Corse di Fulvio Giuliani, nonché il promettente Matteo Moratelli.
Il programma prevede le verifiche sportive e tecniche venerdì 15 luglio dalle 14 alle 19 in piazza Dante a Trento, quindi le prove ufficiali il sabato (prima manche alle 10 e seconda alle 13 circa), per arrivare al momento clou della sfida con il cronometro che è fissato per le ore 12, mezz?ora prima del solito, di domenica 17 luglio.
La gara potrà essere seguita sulle frequenze di Radio Dolomiti, che la seguirà per intero in diretta avvalendosi di uno speaker che conosce e sa far apprezzare questo tipo di competizioni.