Il primo record arriva dalle iscrizioni: ben 292
È subito record alla Trento-Bondone numero 55. A cinque giorni dal via, in attesa che domenica i risultati cronometrici decretino il vincitore assoluto della gara, la Scuderia Trentina ha già messo in saccoccia il primo importante risultato. Chiuse le iscrizioni nella tarda serata di ieri, gli organizzatori si sono ritrovati con un elenco di partecipanti che supera ampiamente il numero dello scorso anno (furono 260), a testimonianza del continuo incremento di interesse e prestigio della competizione quest?anno valida anche come prova di Campionato Europeo per le vetture storiche.
Saranno dunque 292 i piloti attesi alle verifiche di venerdì pomeriggio, in lotta per sei diversi titoli, vale a dire il Campionato Europeo della Montagna per auto storiche Fia, il Challenge Internazionale della Montagna Fia, il Campionato Italiano Velocità in Montagna (Civm), il Trofeo Italiano Velocità in Montagna (Tivm), il Campionato Italiano della Montagna Auto Storiche, la Coppa VSO e il Campionato Triveneto 2005.
Ancora incerta la presenza di Simone Faggioli, iscritto ma ancora in via di recupero dopo l?uscita di strada di dieci giorni fa, il favorito numero uno per il successo finale è chiaramente il vincitore della passata edizione, vale a dire Franco Cinelli che nel 2004 dominò i 17,3 km del percorso in soli 10?06?19. Tenteranno di complicargli la vita i protagonisti del Campionato italiano, vale a dire il leader Rosario Iaquinta e il veneto Denny Zardo, vincitore della Coppa Carotti. Ma non si può dimenticare neppure il detentore del record, quel Pasquale Irlando che nel 2000 fermò il cronometro sul tempone di 9?46?23 e che ha sempre dimostrato di avere un particolare feeling con i tornanti dell?Alpe di Trento.
Il possibile outsider è però un pilota trentino e più precisamente Christian Merli, la vera sorpresa della passata edizione con il suo quinto posto assoluto ed attualmente quarto nella classifica provvisoria del Campionato Europeo Montagna. Il pilota di Trento non sarà però in gara con la Osella CN4 ?continentale? di Franz Tschager, bensì con una Osella CN2 presa per l?occasione dalla Dalmazia Corse, con la quale tenterà di guastare la festa ai big tricolori della salita. Il suo arduo compito è quello di riportare in Trentino una vittoria che manca dal 1970, quando si impose il roveretano Antonio Zadra.
Con l?intento di divertirsi e far divertire il pubblico anche i rallysti Andrea Navarra, fresco trionfatore al Rally di San Martino, che sarà al via con una Lancia Delta Proto da 500 cavalli con l?unico intento di dare spettacolo. Quindi Giorgio De Tisi, che porterà in gara una Toyota Corolla WRC 2000 turbo e sarà al via nella classe 3000, e Silvano Pintarelli, che sarà invece al volante di una Renault Clio Super 1600. Si potrà rivedere in gara anche Gabriella Pedroni, iscritta in classe E1 Italia con la sua Ford Escort Cosworth modificata dalla Fluido Corse di Fulvio Giuliani, nonché il promettente Matteo Moratelli nel gruppo E2 e l?esordiente Luca Mazzalai in gara per la prima volta con un prototipo nella categoria CN1.
Da non perdere poi le monoposto, finalmente riammesse dall?Aci Sport Italia dopo un lungo embargo. Questo significa che esiste la possibilità di vedere sfrecciare sui tornanti del Bondone qualche Formula 3 o 3000. Uno spettacolo nello spettacolo.