Trento - Bondone, un must
La Trento Bondone è un passaggio a Nord Est obbligato. Per ogni pilota con velleità nella classifica nazionale del CIVM, quanto per un semplice appassionato e partecipante saltuario alle salite internazionali. O la ami, o la odi. Non ci sono mezze misure nei confronti di quella che per molti è "l'università delle corse in montagna" mentre per altri, pochi, "e' una gara troppo difficile". Da alcuni anni "il Bondone" viene scalato dalle quattro ruote a ridosso della Rieti Terminillo, altra grande classica ed unica corsa in montagna dell'elevato chilometraggio affrontata una decina di giorni fa - la salita reatina è lunga quindici chilometri quella trentina ne conta ben diciassette e rotti. Assieme le due cronoscalate offrono quanto una gara di velocità su strada può esigere in termini di guida, unitamente alla sicurezza. L'affermazione ad entrambe le classiche può valere un stagione.
Raggiunge un traguardo importante nella propria storia la Trento Bondone, quella che si correrà questo fine settimana sarà l'edizione numero cinquantacinque. Sarà un'altra occasione, la sesta dell'anno, per vedere in azione i cronomen nazionali, tutti quelli che vanno per la maggiore ed inseguono un titolo ed ai quali si aggiungeranno altri, tra quelli dal piede buono e pesante, per confrontarsi e sfidarli sugli asfalti che comunque mettono tutti alla dura prova. Un tracciato che nel passato non ha portato troppa fortuna a Faggioli, quanto a Iaquinta, sul quale Irlando avrà modo di mettere in mostra tutta la sua maestria e Zardo affrontarlo per la prima volta al volante di una sport. Il Simone internazionale non sarà della partita, se non come apripista; il campionissimo barese con la piccola Osella farà gara a sé, ma sorprenderà tutti; il calabrese leader del campionato con l'Osella Dalmazia potrebbe riservarci una gradita improvvisata trovandosi nella tranquillità tecnica dell'avere tutte le cose a posto e delle Marangoni performanti mentre il trevigiano, sfidante alla corona tricolore al volante di una PA 21 Honda Villorba calzante gomme Avon, dovrà gettare il cuore nuovamente oltre l'ostacolo e recuperare le tre lunghezze all'avversario per superarlo al vertice. Fattorini e Bruccoleri con le loro Osella Honda vivono leggermente in ombra della sfida al vertice, nel ruolo degli outsider temibili e pericolosi. A giocarsela per l'affermazione assoluta in gara sono da annoverare anche l'indomito Cinelli e il vicentino De Biasi, a bordo di Osella BMW 3000 cc. I "ragazzi" del Gran Turismo si sono invece ritagliati uno spazio del tutto loro nel contesto generale. Gramenzi con la Chrysler Viper Gts guida imperterrito la graduatoria generale fin dalla prima gara di Erice ma ci ha pensato Nappi, con la Ferrari 550 Maranello, ad accendere e rendere palpitante la serie, riproponendo nelle salite il duello che si è vissuto sulle piste di tutto il mondo. In tutta onestà non voleva esserci il napoletano a Trento, era intenzionato a scartare la gara ma, visto le battute d'arresto iniziali ha pensato bene di non bucare l'appuntamento con i tornanti trentini, anche se è convinto che sarà dura negli innumerevoli passaggi lenti. Isolani è in grado di giocarsi un buon jolly, anche se la sua Ferrari 360 è di classe GT2 ed inferiore ai due prim'attori, gode di ottima trazione e agilità, sempre ammesso e concesso che riesca a dotarsi di "scarpe" adatte. L'anconetano sin da questa gara potrà far lo sgambetto al compagno di squadra Pierdomenico, che lo precede nella generale con la Ferrari 360 in configurazione Challenge. Avranno problemi invece Di Giuseppe, Bicciato e Vardanega a vincere nei rispettivi raggruppamenti? Difficile da ipotizzare considerato che hanno spopolato nelle gare precedenti, anche se nella E 1 Italia irrompe il rallista Andrea Navarra con una Lancia Delta Proto e fa capolino la ritrovata Gabriella Pedroni. Appassionanti i temi della Trento Bondone ma che in buona sostanza sono già passati sui fondali del CIVM, e rendono palpabile l'attesa.
Le classifiche:
Gruppo N: 1. VARDANEGA 97; 2. TOSINI Luca (u) 62; 3. FLORIAN 50,5; 4. CALABRETTO 50; 5. GIANNOCCARO 44,5.
Gruppo A: 1. BICCIATO 90; 2. SPADAFORA 66; 3. PICCHI 57,5; 4. MAROZZI 28,5; 5. PANCOTTI 26. Gruppo GTM: 1. GRAMENZI 75,5; 2. NAPPI 61; 3. PIERDOMENICO 59,5; 4. ISOLANI 54,5; 5. PUTELLI 51,5.
Gruppo E 1 Italia: 1. DI GIUSEPPE 94; 2. JACOANGELI 55,5; 3. MOLINARO 52,5; 4. GIULIANI 50,5; 5. LEONARDI 35,5.
Gruppo Prototipi: 1. IAQUINTA 87; 2. ZARDO 85; 3. IRLANDO 54,5; 4. FATTORINI 50; 5. BRUCCOLERI 48.
Gare da disputare:
17 Luglio 55ª Trento/Bondone (TN); 31 Luglio 44ª Coppa Paolino Teodori (AP); 7 Agosto 7ª Cronoscalata del Reventino (CZ); 28 Agosto Trofeo Fabio Danti - 18ª Limabetone (PT); 11 Settembre 23ª Pedavena/Croce d'Aune (BL) 25 Settembre 51ª Coppa Nissena (CL)