Iaquinta fa subito la voce grossa
Per fortuna il diluvio si è abbattuto sul Monte Bondone solo dopo che l?ultimo dei concorrenti è sfrecciato sotto allo striscione del traguardo, senza turbare i piloti che fin da oggi si sono dati battaglia sui tornanti che portano da Montevideo a Vason più per riprendere confidenza con il percorso più lungo del Campionato Italiano Velocità in Montagna e per mettere a punto le loro vetture che per fissare tempi memorabili.
Il sabato della Trento - Bondone, interamente dedicato alle prove, va così in archivio con le ottime prestazioni di Rosario Iaquinta, Roberto Di Giuseppe, Marco Gramenzi e Rudi Bicciato e, soprattutto, con un numero di partenti da record (ben 263). Domani mattina i big del campionato italiano si daranno battaglia sotto gli occhi di migliaia di persone (l?anno scorso furono 8000), che già da oggi hanno cominciato, come vuole la tradizione, a prendere posto negli spazi consentiti allestendo veri e propri accampamenti. Gli ingredienti per assistere ad una grande edizione ci sono dunque tutti e anche il tempo dovrebbe dare una mano, visto che le previsioni parlano di una giornata soleggiata e decisamente calda.
Tornando agli aspetti tecnici, il protagonista di oggi è stato Rosario Iaquinta, il leader del campionato italiano. Il driver calabrese ha stabilito il miglior tempo sia nella prima sia nella seconda tornata di prove, quando ha tagliato il traguardo in 10 minuti, 15 secondi e 2 centesimi. Denny Zardo, che in classifica generale lo segue a due soli punti, si è accontentato di 10?25?57, ma sfruttando una sola possibilità, la seconda, poiché nella prima un banale incidente durante l?incolonnamento lo ha tolto di mezzo. Terzo l?espertissimo Pasquale Irlando, il pilota in attività che probabilmente conosce meglio questa gara ora che anche il trentino Roberto Biasioli ha abbandonato l?attività agonistica. Per il pugliese un buon 10?27?22, giusto 40 centesimi in meno del trentino Cristian Merli, che nella prima prova ha anche rischiato qualcosa girandosi su una curva. Solo quinto il vincitore della passata edizione, Franco Cinelli, con 10?27?92.
La giornata ha messo in luce anche Roberto Di Giuseppe, dominatore di giornata all?interno della categoria E1 Italia con il tempo di 10?55?69. A soli 3 centesimi troviamo il tedesco Georg Plasa, che ha portato sui tornati del Bondone la sua ?mostruosa? Bmw 320 V8 con motore Judd da formula 1 per la gioia degli spettatori: lui, ovviamente, non è in corsa per il campionato italiano, ma è qui per divertirsi e dare spettacolo. Qualche problema per Eugenio Molinaro terzo nella categoria con la stessa auto di Di Giuseppe, l?Alfa Romeo 155 Gta. In questo gruppo a tenere alti colori trentini c?è Giorgio Leonardi, sesto.
Bene anche i trentini Giorgio De Tisi, secondo nel gruppo A con la sua Toyota Corolla Wrc, e Silvano Pintarelli, primo nel Gruppo-A fino a 1600 con la sua Renault Clio Super. Mattinata sfortunata, invece, per Gabriella Pedroni, che ha dovuto fare i conti con una rottura dopo poche curve.
Il bello, però deve ancora venire. La gara prenderà il via alle ore 12 di domani e la strada verrà chiusa al traffico a partire dalle 10. Il biglietto di ingresso costa 10 euro e dà diritto anche ad un simpatico omaggio, oltre che all?elenco dei partenti aggiornato con i tempi di oggi.
La Scuderia Trentina raccomanda, al solito, a tutti gli appassionati di rispettare il territorio e quindi di non arrecare alcun danno alle proprietà private, di non lasciare alcun rifiuto per terra e di evitare le zone chiuse al pubblico.