Faggioli in memoria di Fagioli
Piove, non piove. Gomme rain o slick? Il dubbio non è amletico ma generato dall’estrema variabilità del meteo sul tracciato della 41ª edizione del Trofeo Luigi Fagioli. Alla fine è il fondo asciutto a prevalere e la gara eugubina si svolge regolarmente ed altrettanto regolarmente, come negli ultimi tempi, è Simone Faggioli ad imporsi. Il pluricampione italiano ed Europeo al volante della Osella PA 21 Honda vince nella settima gara tricolore della stagione in corso, con il tempo record di 3’31”76 alla media oraria di 141,1. Mancano quattro impegni al termine del campionato e Faggioli compie un passo importante verso la conquista del titolo approfittando degli errori commessi dal suo diretto rivale, Franco Cinelli, che non riesce a salire sul podio finale della gara. Così al secondo posto dietro a Faggioli di 3”03 si piazza un ottimo Cristian Merli con la Osella PA 21 Honda Vimotorsport, che perde nei confronti del fiorentino ma risolve a suo favore un duello sul filo dei decimi di secondo con l’orvietano Fabrizio Fattorini. L’umbro della Piloti Valtiberini fa valere l’esperienza sulla strada praticamente di casa, terminando al terzo posto di una classifica che lo vede alle spalle del giovane trentino per 1”9. Con un dritto nella prima manche e un mezzo testacoda nella salita finale il pistoiese Cinelli, sulla PA 20 Bmw, non va oltre il quarto posto, recuperando comunque parecchio tempo, arrivando a sfiorare il podio, terminando quarto a soli 85 centesimi di secondo da Fattorini. Quinto e lontano dal podio per 6”18 il livornese David Baldi non è riuscito a smuoversi dalla quinta piazza assoluta con la Osella PA 21 Honda, battendo per 31 centesimi di secondo il padovano Alan Gomboso, sesto con l’ennesima Osella Honda.
Nove secondi e quindici è il distacco inflitto da un velocissimo Piero Nappi a Marco Gramenzi. Il partenopeo è sempre più leader del campionato tra le vetture di Gran Turismo centrando una perentoria affermazione a Gubbio, sfruttando al meglio la Ferrari 550 Maranello. Nappi ha realizzato il tempo totale di 3’50”62 nelle due salite odierne, lasciando poco spazio per la replica all’abruzzese al volante della Chrysler Dodge Viper. Decisamente più incerta la lotta tutta tra Ferrari per il terzo posto del GTM. Con una prestazione mostre nella seconda manche, nella quale migliora di due secondi il tempo stabilito in precedenza, il romano Stefano Pierdomenico con la 360 N GT supera sul traguardo il padovano Roberto Ragazzi che si piazza al quarto posto con una 360 ma in configurazione Challenge. Chiude la top ten il livornese Franco Perini, Porsche 996 GT3.
Prima affermazione categoria stagionale per il cosentino Eugenio Molinaro. Della Alfa Romeo 155 Gta, Molinaro ha trovato le migliori regolazioni ed inizia a sfruttarla a dovere esprimendosi al vertice assoluto della E1 Italia. Il pilota della Tebe Racing è stato la spina nel fianco di Marco Iacoangeli al volante della Bmw 320, attuale leader della serie nazionale e che dopo le prestazioni offerte nelle prove di sabato credeva di poter far sua facilmente la gara. Tra i due è scaturita la più emozionante sfida della giornata conclusiva della Gubbio Madonna della Cima, terminando con il minimo distacco di soli cinque decimi a fare la differenza tra i due. Chi ha pagato maggiormente la mancanza di feeling con il particolare tracciato eugubino è stato il bolognese Fulvio Giuliani che, lamentando qualche problema al cambio della Lancia Delta Evo, riesce a prodursi in una prestazione che lo porta al terzo posto assoluto, ma con un ritardo di 7”23 dal vincitore. Non partito nella seconda manche Roberto di Giuseppe per problemi elettronici alla sua Alfa.
In Gruppo A Rudi Bicciato fa il vuoto dietro agli scarichi della Mitsubishi Lancer. Il bolzanino compie un altro importante passo verso il titolo di categoria, vincendo la gara con il tempo di 4’10”11. Alle sue spalle è secondo Bruno Crucitti con la Peugeot 106 1.6, precedendo di meno di un secondo il siciliano della scuderia Etna, D’Amico terzo su Renault Clio RS
La gara del Gruppo N rispecchia fedelmente le gerarchie di campionato. Da ottimo leader di categoria, il ventiseienne padovano Riccardo Ragazzi domina facile il fine settimana eugubino. 4’20”23 il tempo totale realizzato con la Bmw M3 Superchallenge nelle due manche di gara che consente al veneto di affermarsi con 5”98 su Michele Buiatti. E’ autore di una prova regolare il friulano, ed è stato bravo a piazzarsi al secondo posto ed imporsi nella classe duemila con la Honda Civic Type R della Scuderia Friuli, piegando la resistenza di del fasanese Oronzo Montanaro, terzo di gruppo con la Renault Clio RS dell’Egnatia Corse ed un ritardo di 9”51 dal vincitore.
CLASSIFICA FINALE
Gruppo CN: 1. Faggioli (Osella PA 21 Honda) in 3’31”76; 2. Merli (Osella PA 21 Honda) a 3”03; 3. Fattorini (Osella PA 21 Honda) a 4”12; 4. Cinelli (Osella PA 20 Bmw) a 4”97; 5. Baldi (Osella PA 21 Honda) a 6”18. Gruppo GTM 1. Nappi (Ferrari 550 M) in 3’50”62; 2. Gramenzi (Chrysler Dodge Viper) a 9”15; 3. Pierdomenico (Ferrari 360 NGT) a 18”66; Roberto Ragazzi (Ferrari 360 C) a 20”68; 5. Perini (Porsche 996 GT3) a 24”85. Gruppo E1 Italia: 1. Molinaro (Alfa Romeo 155 GTA) in 3’53”68; 2. Iacoangeli (BMW 320) a 0”54; 3. Giuliani (Lancia Delta I) a 7”23; 4. Pandolfi (Alfa Romeo 155 V6) a 11”42; 5. Marco Iacoangeli (Bmw M3) a 12”06. 11”42. Gruppo A: 1. Bicciato (Mitsubishi Lancer) in 4’10”11; 2. Crucitti (Peugeot 106 1.6) a 12”92; 3. D’Amico (Renault Clio RS) a 13”12; 4. Bindi (Peugeot 106 S16) a 14”14; 5. Spadafora (Peugeot 106 S16) a 14”62. Gruppo N: 1. Ragazzi (Bmw M3) in 4’20”23; 2. Buiatti (Honda Civic Type R) a 5”98; 3. Montanaro (Renault Clio RS) a 9”51; 4. D’Andrea (Peugeot 206 RC) a 10”67; 5. Chiavaroli (Citroen Saxo) a 12”47.
CLASSIFICHE DI CAMPIONATO
Gruppo CN: 1. Faggioli punti 150; 2. Cinelli 110; 3. Baldi 95; 4. Merli 76; 5. Bruccoleri 55. Gruppo GTM: 1. Nappi punti 115; 2. Gramenzi 90; 3. Perini 70; 4. Pierdomenico 61; 5. Isolani 49. Gruppo E1 Italia: 1. Iacoangeli punti 117; 2. Giuliani 113; 3. Molinaro 90; 4. Leonardi 73; 5. Di Giuseppe 64 Gruppo A: 1. Bicciato punti 122; 2. Pancotti 84; 3. Spadafora 73; 4. Crucitti 67; 5. D’Amico 59 . Gruppo N: 1. Ragazzi punti 122; 2. Buiatti 108; 3. Angelini 66; 4. Mistretta 62; 5. Chiavaroli 60.