Scuderia Trentina
CIVM

Merli e Faggioli volano in prova

Giornata di prove ufficiali per la 44ª Cronoscalata Svolte di Popoli, l’ottavo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna, organizzato dall’Automobile Club Pescara, con il patrocinio della Regione Abruzzo, la Provincia Regionale di Pescara ed il comune di Popoli.
Le due manche di prove cronometrate sono servite ai concorrenti per testare il percorso di gara al volante delle vetture da corsa. Il manto stradale è stato rifatto in più parti nelle scorse settimane, per cui sono cambiati diversi riferimenti anche per i piloti più esperti, rendendo la gara abruzzese ancora più tecnica.
Giornata, quindi, di regolazioni sulle vetture e studio del percorso di gara per i protagonisti del C.I.V.M.. In gruppo CN chi aveva disputato la gara in passato ha osato qualcosa in più rispetto agli esordienti, così Cristian Merli si è trovato a suo agio sul percorso con l’Osella PA 21/S, come il fiorentino compagno di squadra e leader della serie Simone Faggioli, l’umbro Fabrizio Fattorini ed il pugliese Pasquale Irlando, tutti con le PA 21/S, come il veneto Alan Gomboso, che ha chiuso la prima manche con il telaio della sua PA 21/S danneggiato. Mentre nella classe maggiore CN4 il pistoiese Franco Cinelli al volante della Osella PA 20/S BMW ha subito individuato i giusti riferimenti sul tracciato, dove lotterà per la sua classe con il locale ed esperto della gara, Stanislao Bielanski su Lucchini p1/98. Tra i prototipi di classe E2 si preannuncia una interessante battaglia tra l’ascolano Fabrizio Peroni, subito a suo agio sui 7,530 Km della Svolte di Popoli con la Lucchini Honda, come il pugliese leader in classifica Oronzo Pezzolla, al volante della Radical Suzuki.
In gruppo GTM il napoletano Piero Nappi su Ferrari 550, al comando della classifica di C.I.V.M., vuole subito imporre il proprio ritmo alla gara, ma dopo i dati raccolti e le regolazioni effettuate saranno dei temibili avversari il marchigiano Leo Isolani con la versione 575 della vettura del cavallino ed il teramano Marco Gramenzi su Chrysler Viper. La lotta è aperta in classe GT-2 tra la Ferrari 360 del laziale Stefano Pierdomenico, che ha deliziato il pubblico con alcune evoluzioni spettacolari, e la Porsche 996 del toscano Franco Perini.
Attesa la sfida per la vetta del gruppo E1, che si preannuncia particolarmente accesa, con il romano leader Marco Iacoangeli, autore di un testacoda nella prima manche con la sua BMW 320,i diretti rivali pronti ad attaccare la vetta, il calabrese Eugenio Molinaro ed il teramano Roberto Di Giuseppe, sicuri protagonisti di un testa a testa con le Alfa 155 GTA, anche se la vettura dell’abruzzese non ha risparmiato al pilota qualche noia meccanica di troppo fermandosi nella seconda salita. Il bolognese Fulvio Giuliani ha effettuato le due manche provando diverse regolazioni elettroniche sulla sua Lancia Delta EVO, cercando di memorizzare al meglio il tracciato.
In gruppo A il leader altoatesino Rudi Bicciato su Mitsubishi Lancer EVO, all’esordio nella gara abruzzese, è stato particolarmente prudente in prova. Nelle altre classi si affilano le armi per le due manche di gara, nella 2000 il locale Sergio Santuccione è subito apparso in particolare forma dopo le regolazioni elettroniche completamente nuove sulla sua Opel Astra GSI, ma l’ascolano leader di classe Amedeo Pancotti, anche lui ottimo conoscitore del percorso, è al lavoro per usare al meglio ogni cavallo della sua Alfa 156, come l’altro locale Roberto Cinelli su Renault Clio Williams. In classe fino a 1600 il calabrese Bruno Crucitti ha subito messo alla prova il potenziale della sua Peugeot 106 1.6. In classe fino a 1400 i salernitani Giovanni Rea e Giovanni Loffredo con le Peugeot 106 XSI, hanno usato la loro esperienza in prova, mentre il trentino Diego Degasperi al volante della Volkswagen Polo, ha preferito esaminare prudentemente il percorso di gara.
Il padovano Riccardo Ragazzi, al comando della classifica di gruppo, subito in evidenza sin dalla prima manche di prove con la sua BMW M3 di classe oltre 3000 risultata subito adatta al tecnico tracciato. Anteprima dell’accesa lotta nelle altre classi, dove in quella fino a 2000cc. particolarmente a proprio agio sono apparse le Honda Civic Type-R, in particolare il friulano Michele Buiatti è stato subito molto tecnico nella guida come i locali Tommaso Colella ed Antonino Cardone. Tra le cilindrate fino a 1600 cc. Sarà il locale Roberto Chiavaroli il pilota da battere con la sua Citroen Saxo, ma i diretti rivali con le Peugeot 106 1.6, il salernitano Giovanni Angelini, il trapanese Bartolomeo Mistretta e Serafino Ghizzoni, non risparmieranno un deciso attacco alla vetta. Tra le cilindrate fino a 1400 cc. I protagonisti del C.I.V.M. dovranno difendersi dai locali, il pugliese Maurizio Cuoco è stato comunque soddisfatto del comportamento della sua Peugeot 106 Rallye, mentre lavoro straordinario sarà necessario sulla gemella del salernitano Francesco Paolo Cicalese, con le valvole del motore piegate nella prima salita.

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