Trento - Bondone
lunedì 5 luglio 2021
Le impressioni di Faggioli, Merli e Pioner

Il podio della 70ª Trento Bondone: Faggioli, Merli e Pioner
Il podio della 70ª Trento Bondone: Faggioli, Merli e Pioner

Una gara dal finale imprevedibile, in stile Alfred Hitchcock, per la 70ª «Trento Bondone», con stati d’animo diversi fra i piloti delle vetture moderne che hanno gareggiato in condizioni normali e quelli che hanno invece affrontato pioggia e nebbia. Ecco le impressioni dei tre piloti saliti sul podio:

Simone Faggioli (primo assoluto): «Una vittoria diversa rispetto alle dieci precedenti qui sul Monte Bondone, ma dal sapore decisamente particolare. E’ stata una gara molto difficile con un asfalto con grip diverso nei vari punti e con la nebbia a complicare il tutto sopra Sardagna. Io ho cercato di dare il massimo, anche se con queste condizioni era difficile tenere giù il piede, cercando di essere il più veloce possibile. Nelle prove di ieri abbiamo a testato sia l’assetto sia le gomme e le Pirelli da bagnato hanno fatto la differenza. Prima del via ero un po’ preoccupato, perché vedevo che chi mi precedeva non riusciva ad abbassare i tempi rispetto alle vetture turismo. In chiave campionato era poi importante centrare il punteggio punto. Non posso che essere soddisfatto, anche perché è sempre difficile stare davanti a Merli nella gara di casa, visto che anche nelle prove sul bagnato aveva dimostrato di saperci fare. Undicesima vittoria nella gara più bella d’Europa. Non posso che essere felice».

Christian Merli (secondo assoluto): «Sapevamo da giorni che il meteo sarebbe stato incerto, peccato non essere riusciti a disputare la gara sull’asciutto, ma le cronoscalate sono così. Non nascondo che il distacco da Faggioli è consistente, non riesco a capacitarmi del motivo, ma devo fare i complimenti a Simone, che è andato davvero forte. Ho fatto quello che potevo, ma nella parte centrale della gara c’era tanta nebbia e non mi sono fidato di forzare anche perché avevo difficoltà a rimanere in strada sull’asfalto nuovo. Alla fine l’importante era portare a casa sana la pelle e va bene così».

Maurizo Pioner (terzo assoluto): «Per me è stata una Trento – Bondone interminabile. Conclusa la mia prova ero particolarmente soddisfatto per il tempo fatto registrare, considerando che ero salito sulla Skoda Fabia solo venerdì mattina, completando poi solo una manche delle prove. In gara poi mi sono trovato subito a mio agio ed ho centrato una prestazione eccellente. Poi la lunga pausa e l’attesa in cabina di commento della diretta streaming. Vista la situazione speravo di entrare fra i primi dieci, poi il sogno del podio che è diventato realtà. Una Trento – Bondone che ricorderò per tutta la vita».

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